Billboard Radar: da Giuse The Lizia a Nava, le perle nascoste della settimana

E poi ancora Cecilia, Bais e Bartolini. Ecco alcune delle uscite più interessanti dello scorso venerdì
Giuse The Lizia
Giuse The Lizia, foto di Gianluca Normanno

L’estate è finalmente alle porte, e se n’è accorto anche il Billboard Radar. Venerdì scorso ci sono state davvero delle uscite con la U maiuscola, tra i nuovi album di Kendrick Lamar e di Gemitaiz, nonché i singoli dei Måneskin, di Capo Plaza e degli Psicologi. Tanto di quel materiale e di quella afa che rischiava di mancare l’appuntamento. Ma, facendosi spazio tra la folla di release, il Billboard Radar ha saputo trovare ancora una volta alcuni tra i progetti più interessanti della settimana.


Giuse The Lizia – Lalalacrime

Lalalacrime è il secondo EP del giovane artista di origini siciliane Giuse The Lizia, a distanza di un anno dal precedente Come minimo. In questo nuovo lavoro, il cantante/rapper/musicista ci presenta le sue delusioni d’amore, i suoi disagi, le sue storie. Insieme a lui ci sono nomi già presenti in Come minimo come Mr. Monkey e Machweo. Oltre a questi però, si aggiungono Memento e Laila Al Habash, con la quale aveva pubblicato il singolo Particelle proprio in vista dell’EP. In un misto tra indie, rap, rock e tanto altro, Lalacrime sa far divertire anche nei suoi momenti “down”.


Billboard Radar: Particelle, Parole peggiori

Cecilia – di stanze caotiche

Primo singolo dell’anno per Cecilia, di stanze caotiche è una sorta di flusso di coscienza, ricordi passati e sensazioni presenti che si uniscono in un brano in continua evoluzione. Sì, perché di stanze caotiche è in crescita costante, da quella prima strofa quasi sussurrata fino alle chitarre distorte e cori orecchiabili dell’ultimo ritornello. Una canzone bella sia nella stesura quanto nella sua produzione.

Che questo progetto di Nava ci piacesse, era intuibile dal track by track che ne abbiamo fatto giusto qualche giorno fa. Nafas infatti, primo di una tripletta di EP che rappresentano le varie sfaccettature dell’artista, è un lavoro senza barriere. Dall’opener Senti, pensata per danzare sotto cassa, a GAZ, una sorta di bachata futuristica. Da YEK, in cui beat affonda nella sperimentazione, fino a Respiro, con la voce pitchata e il basso distorto. Nava è sicuramente tra gli artisti più innovativi dell’ultimo periodo, e Nafas ne fa da perfetto testimone.

Billboard Radar: Respiro, GAZ

Nel Billboard Radar anche l’EP di Bais e il singolo di Bartolini

Bais – Diviso due

Le canzoni di Bais in questo Diviso due sono quasi delle confessioni, ma dallo stile fresco e dall’attitudine da “ballo sotto la pioggia”. L’artista di origini friulane si ripresenta dopo l’esperienza di Sanremo giovani dell’inverno scorso, che purtroppo non l’ha visto vincente. In Diviso due, oltre a Che fine mi fai, il brano portato in gara, c’è però tanto “sugo”. Complici le diverse influenze musicali, che si mischiano al punto da lasciar uscire principalmente proprio Bais. Una raccolta piena di canzoni che sanno restare in testa e farsi canticchiare per giorni e giorni.

Billboard Radar: DNA, Per un attimo

Bartolini – 108

Brano post-punk degno degli anni ’80, 108 di Bartolini ci porta nella sua infanzia, come spiega lui stesso. “108 è il quartiere dove sono nato e dove ho vissuto fino all’età di dieci anni. È un luogo molto importante per me, quasi mistico”. E proprio da questa esperienza, Bartolini si è ritrovato più volte all’interno di un sogno nel quale quei palazzi tornavano a trovarlo. Quale migliore modo di interpretare un sogno se non facendone una canzone?


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Capo Plaza, credits: Andrea Bianchera

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