5 album che hanno fatto partire il 2021 con il piede giusto

Tra debut album e deluxe, le emozioni non sono mancate nei primi due mesi del 2021. Ecco cinque titoli degni di nota, dal rap al R&B
Arlo Parks / fonte: Instagram
Arlo Parks / fonte: Instagram

Molti appassionati hanno riposto nel nuovo anno la speranza di un album inedito firmato dai propri beniamini. In tantissimi sono stati costretti nel 2020 a posticipare le release date in attesa di tempi migliori – basti pensare, solo in Italia, ad artisti come Tedua. Purtroppo la normalità è ancora lontana, e presumibilmente molti artisti si prenderanno ancora del tempo. Ma per fortuna durante queste prime settimane non sono mancate le pubblicazioni internazionali di qualità. Tra debut album e deluxe, la buona musica si è fatta sentire, dandoci l’opportunità di scovare nuovi interessanti profili del panorama musicale. Abbiamo quindi deciso di selezionare cinque progetti imperdibili tra i migliori usciti ad inizio 2021.

Gli imperdibili di inizio 2021

Mora

È Primer Día de Clases il gioiello latin del momento. L’uscita del debut album di Morache vi avevamo segnalato a inizio mese – ha dato una decisa spallata a competitor ben accreditati come Eladio Carrion e il duo di Los Dioses Anuel AA e Ozuna. Merito di un progetto vario, personale, che concilia perfettamente le ambizioni di un lavoro reggaeton/latin trap mainstream con la volontà di non lasciare nessun passaggio sonoro al caso o all’inerzia delle mode. Ad ogni ascolto, il sound svela qualcosa di nuovo. Non mancano le hit, i ritornelli forti, i sottofondo da viaggio, ma nemmeno il trasporto dei passaggi più malinconici, vera marcia in più del disco. Ottimo modo per aprire l’anno e presentarsi al pubblico mondiale.

Lil Durk

L’annus mirabilis di Lil Durk prosegue con la Deluxe dell’atteso progetto The Voice. Il rapper di Chicago conferma un invidiabile stato di forma, e il coinvolgimento dell’infallibile Lil Baby e di forze fresche come Sydny August e Pooh Shiesty (pupillo di Gucci Mane) ha dato nuova linfa ad un disco già solido. Difficile trovare qualcosa di meglio sfornato dal game USA da inizio 2021 ad oggi. Nel cuore dei fan, Finesse out the Gang Way si è fatta carico dell’eredità di Stay Down e Still Trappin. Nella testa degli appassionati, si è fatta ormai largo la consapevolezza che Durkio merita un posto ai piani alti con o senza Drake. Checché ne dica 6ix9ine.

Arlo Parks

Debut album anche per Arlo Parks – cresciuta con la musica di Frank Ocean e apprezzata da Michelle Obama – che è riuscita a mettere tutte le sue skills da poetessa al servizio di Collapsed in Sunbeams. Non è questione solo di liriche, ma anche di sensibilità. La stessa che si respira in appena 40 minuti agrodolci e nostalgici, in cui le emozioni, anche quelle che più ci consumano, emergono con un tocco lieve, che tanto piace ai fan dell’indie-pop. E non solo. Fun fact: c’è un pizzico di Italia nel disco. Si tratta del producer e polistrumentista Giacomo Buccellati, fidato collaboratore che ha messo la firma anche sulla perla del disco, Black Dog.

Dal Regno Unito al Super Bowl 2021

Fredo

Portarsi Pop Smoke in tracklist può rappresentare un’arma a doppio taglio, ma Fredo e Money Can’t Buy Happiness hanno le spalle larghe abbastanza per sostenere il peso di un simile featuring postumo. Non solo per lo spessore degli altri ospiti – da Summer Walker a Dave –, ma anche per l’esprit londinese che si respira a pieni polmoni. Un disco su cui vale la pena sostare per la quantità di materiale che il rapper UK ha inserito, tra liriche, immagini e contrasti. Sono soprattutto le frizioni a pompare sangue nel progetto: tra status e origini, tra ricchezza e povertà, tra il suo mondo e quello degli altri. Un long project Rap con la R maiuscola da ascoltare con lo spirito dell’antropologo, per immergersi in una realtà seguendo la voce di un insider. In tempi in cui la fakeness dilaga non è cosa da poco.

Jazmine Sullivan

Chiudiamo con l’artista R&B Jazmine Sullivan e il suo quarto album Heaux Tales, masterclass di versatilità all’insegna della black music. Un disco scritto per «dare voce ad ogni donna» con la penna dell’empowerment, avvalendosi di ospitate di rilievo come Anderson .Paak, Ari Lennox e H.E.R. Il pubblico ha consacrato il progetto, portandolo in vetta alla chart R&B di Billboard e al quarto posto della Billboard 200, miglior piazzamento della sua carriera. La ciliegina sulla torta per aprire al meglio il 2021? L’esibizione al Super Bowl 2021 con Eric Church, con cui ha cantato l’inno nazionale per milioni di persone.

Articolo Precedente

Simona Molinari firma per BMG e annuncia due date a novembre

Articolo Successivo
Extraliscio - è bello perdersi - foto di Manuel Palmieri

Extraliscio: «Siamo dei fuorilegge, perché adesso il ballo è la cosa più vietata che ci sia»

Articoli correlati
Total
1
Share