Tony Effe condannato per rissa: maxi risarcimento e lavori socialmente utili

Il trapper romano dovrà ben 40mila euro al ragazzo che aveva aggredito nel 2019. Per scontare la condanna dovrà inoltre servire pasti alla Caritas
Tony Effe
Tony Effe, foto di Anton Tammi

Nel corso del 2019 il trapper della Dark Polo Gang Tony Effe è rimasto coinvolto in una rissa in via degli Avignonesi a Roma. E tra ragazzi, si sa, quando le cose si mettono male può capitare che qualche osservatore di turno faccia un video con il cellulare. La cosa non è andata giù all’artista, che ha dapprima chiesto al malcapitato di cancellare il video, aggredendolo poi in un secondo momento e fratturandogli la mandibola.


Il ragazzo in questione ha denunciato l’aggressione che, stando a quanto riportato da Repubblica, è stata accolta producendo una sentenza proprio in queste ore. Tony Effe dovrà consegnare pacchi alimentari alla Caritas per i prossimi sei mesi nella zona di Lozzano. Inoltre, dovrà risarcire il ragazzo per un totale di quarantamila euro.


Il processo era stato commentato in precedenza da Tony Effe su Instagram, il quale aveva dichiarato: «Allora a me mi denunciano, mi chiedono i soldi, quando io da Milano devo venire a Roma per fare un processo gratis. Non va bene. Se devo venire in tribunale, pagatemi».

L’ultimo disco solista di Tony Effe è Untouchable, pubblicato lo scorso giugno. Nessun aggiornamento o posticipo delle date live previste a Roma e Milano per il mese di marzo, per il momento, in cui si esibirà sui brani del suo nuovo album.


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