Uno “Space Cowboy” purosangue: Tommaso Paradiso è protagonista del nuovo numero di Billboard Italia

Ma non solo: nel numero di marzo troviamo anche le interviste a Post Malone, Elisa, Irama, Franz Ferdinand, più tanti approfondimenti ed esclusive
Tommaso Paradiso - numero marzo 2022 Billboard Italia - foto di Alessandro degli Angioli
Foto di Alessandro degli Angioli

Protagonista del numero di marzo è Tommaso Paradiso, che ha pubblicato l’atteso album d’esordio solista Space Cowboy. Una sorta di tour de force, anche fisico: «Non posso fare musica senza muovermi, senza essere in viaggio». E ancora, come dice lui stesso: «È il primo vero concept album che ho realizzato». Solo un featuring, Franco126, e come producer c’è Federico Nardelli (con l’eccezione di Tutte le Notti, prodotta da Dorado Inc. aka Dario Faini). Il risultato è un album anche fuori dal tempo presente, per questo ancor più affascinante e coraggioso.


Il nuovo numero di Billboard Italia è consultabile sull’app ufficiale (disponibile per iOS e per Android), dove è possibile prenotare la propria copia cartacea.


La copertina del numero di marzo

copertina Billboard Italia numero marzo 2022

Le interviste

Nel nuovo numero troviamo anche una lunga intervista a Post Malone, il “mountain man” che – dal suo ritiro sperduto nelle valli dello Utah – dopo un periodo di relativa assenza dalle scene è pronto per ritornare con il nuovo album twelve carat toothache.

Poi spazio a due protagonisti del grande pop made in Italy, di due generazioni diverse ma spesso vicine artisticamente: da un lato Elisa, che dopo il plauso unanime raccolto a Sanremo 2022 ha pubblicato l’album Ritorno al Futuro / Back to the Future; dall’altra Irama, ormai una salda certezza delle classifiche italiane, anche lui fresco di pubblicazione di un disco post-Sanremo, Il giorno in cui ho smesso di pensare.

C’è una bella chiacchierata con Alex Kapranos dei Franz Ferdinand, che quest’anno celebrano 20 anni di onorata carriera come band di spicco dell’alternative rock con la raccolta Hits to the Head. Il frontman si lascia andare ai ricordi di tanti anni di musica nata per “far ballare le ragazze”.

Un autentico Re Mida del classic rock, eppure non ha mai avuto atteggiamenti da star viziata: l’amatissimo Bryan Adams non smette di scrivere nuove canzoni e l’album So Happy It Hurts è sempre un solido, validissimo lavoro. Lo aspettiamo per le sue date dal vivo anche in Italia.

Bresh è cresciuto. A dimostrarlo non sono solo i numeri su Spotify, ma anche i brani del suo nuovo album, Oro Blu. Il legame con il mare, l’immaginario cinematografico e la voglia di raccontarsi, spogliandosi completamente, sono tutti elementi che vanno a comporre questo nuovo progetto, troverete una lunga intervista anche a lui.

Le rubriche

Nella rubrica Topline compaiono contenuti di pregio come una ricostruzione del periodo fra punk e new wave firmata dal grande critico Jon Savage (autore della bella compilation Symbols Clashing Everywhere), un ricordo di Nick Drake a cura di Roberto Angelini e Rodrigo D’erasmo (che hanno appena pubblicato l’album tributo Songs in a Conversation) e un estratto in esclusiva del primo romanzo di Francesca Michielin, Il cuore è un organo, in uscita nelle librerie il 15 marzo.

La rubrica Portrait Of è dedicata alla cantautrice australiana Hatchie, pronta a uscire col nuovo album Giving the World Away, che allarga significativamente il suo spettro musicale, mentre i testi si aprono ad una riflessione a 360 gradi sul mondo reale ed interiore. Come se l’immaginario volatile e struggente di Elizabeth Frazer incontrasse quello urbano e satinato di Lorde e Taylor Swift.

Infine, History of Music ripercorre la vicenda di una band seminale del rock alternativo, i Sonic Youth: cominciava infatti quarant’anni fa la carriera del gruppo che si rivelò influentissimo su tanta parte del rock a venire, Nirvana in primis.


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