Taylor Swift e Robbie Williams: la loro esibizione con “Angels” a Londra

Ospite del concerto di Taylor Swift a Wembley, a Londra, Robbie Williams. I due artisti hanno cantato insieme “Angels”. Ecco il video

L’ultima grande star che è salita sul palco del Reputation World Tour di Taylor Swift è proprio Robbie Williams.

Per la gioia della folla, la coppia ha cantato insieme Angels allo stadio di Wembley a Londra lo scorso sabato sera, il 23 giugno. Il cantante ha anche indossato una t-shirt della cantante per l’occasione. La performance è iniziata con un intro al piano della cantante, prima che la pop star britannica salisse sul palco.

«Oh mio Dio Robbie Williams si è appena unito a Taylor Swift sul palco di Wembley e la gente è diventata matta!», ha scritto uno spettatore su Twitter.

Nei precedenti spettacoli di questo tour, la Swift ha invitato Shawn Mendes, Selena Gomez, Troye Sivan e Niall Horan sul palco per alcune esibizioni a sorpresa.

Il video del duetto di Taylor Swift e Robbie Williams



Questo duetto tra la popstar di Reputation e Robbie Williams arriva a pochi giorni dall’esibizione di quest’ultimo alla cerimonia di apertura dei mondiali in Russia. Durante la sua performance, il cantante ha avuto modo di proporre brani come Let Me Entertain You, Feel, Angels (con Aida Garifullina) e Rock DJ. Ma non solo: ha fatto discutere l’intero pianeta per un dito medio alzato a favore di telecamera. Proprio mentre stava cantando.

Non è ancora chiaro il destinatario di questo gesto ma è sicuro che Robbie Williams abbia modificato il testo della sua hit Rock DJ aggiungendo le parole “I did it for free” (letteralmente “L’ho fatto gratis”). Pare che questa presa di posizione del cantante sia arrivata dopo le polemiche da parte di molti utenti sparsi per il globo che lo hanno accusato di “essersi venduto” alla Russia di Putin in cambio di un importante cachet.

Che questa sia la sua risposta alle critiche? Non ci è dato saperlo. Ma – vista la dimensione globale dell’evento – è sicuramente arrivata al destinatario.

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