I sogni elettronici dei Japan: ritorna in versione deluxe l’album “Quiet Life”

Il terzo album in studio della band inglese esce rimasterizzato per BMG in CD, LP e in versione deluxe con un LP e 3 CD
Japan

Un fervore “sintetico” si espanse in tutta Europa alla fine degli anni Settanta e i fratelli David Sylvian e David Jensen, Mick Karn, Richard Barbieri e Rob Dean, ovvero i Japan, furono abili a intercettarlo e trasformarlo in un unicum estetico-sonoro. Partendo da Quiet Life che idealmente chiuse gli Anni ’70 e diede il via agli Anni ’80 per il fatto di essere uscito nel periodo natalizio (in alcuni paesi nel 1979 e in altri nel 1980), venerdì è uscito rimasterizzato per la BMG in CD ed LP, ma anche in una stupenda versione deluxe con un LP e tre CD.

Quest’album arrivò in un momento “difficile” per i Japan, poco compresi in patria, discretamente amati nel Sol Levante, nel 1979 dovevano decidere che strada prendere. Sylvian sapeva che era ancora troppo forte il legame con il decennio che si stava concludendo. Gli ultimi indizi progressive e glam andavano eliminati per avvicinarsi a un altro scenario, a quell’estetica berlinese che Bowie stava lasciando con la sua trilogia (Low in primis), grazie anche a un uso evocativo e ambient dell’elettronica. E poi un tocco proustiano nei testi e di make up adatto per pose androgine avrebbe aiutato.

Oggi nelle note a corredo di questa ristampa Richard Barbieri riconosce lo “spostamento sismico” che la band visse all’epoca: «È come se da un giorno all’altro avessimo scoperto la raffinatezza, la sottigliezza e le sfumature. Un grande cambiamento dovuto al fatto che David ha iniziato a scrivere di più al pianoforte e credo che questo abbia generato i brani più incisivi di quel periodo. Canzoni dal suono più aperto e spazioso in cui abbiamo iniziato a capire come costruire gli arrangiamenti».

Le parole di Steve Jansen

Anche il batterista – interpellato dal sito UK super deluxe edition, ha commentato la ristampa dicendo le sue impressioni riascoltando Quiet Life quarant’anni dopo la sua uscita.

«Credo che questo sia un album piacevole da riascoltare. Lo stile di missaggio di John Punter era più incentrato sulla creazione di un “muro di suoni”, rispetto a Tin Drum dove ci fu una sorta di separazione dei suoni in fase di missaggio, quasi dei compartimenti a sé stanti vennero creati in quell’occasione. La chitarra di Rob (che lasciò la band dopo Gentleman Take Polaroids, ndr) vera ancora “vitale” per la band in quel periodo artistico, ed è bello sentirla. Richard stava iniziando a ritagliarsi la propria dimensione sulle tastiere, ma era destinato a dare artisticamente molto di più. La sezione ritmica è abbastanza solida e le melodie del basso di Mick stavano iniziando a diventare “fischiettabili”. Le canzoni stesse però erano molto introspettive e ma con una qualità più sofisticata, poetica e romantica, tralasciando tutta la precedente angoscia adolescenziale che avevamo idealizzato».

Questo album fu l’inizio del nuovo meraviglioso corso elettronico dei Japan e oggi rivive in una nuova rimasterizzazione half-speed e stampato in 180 gr. Il boxset è arricchito da due CD con mix alternativi, b-side, singoli, rarità e materiale live che include la registrazione del ricercato Live at Budokan del marzo 1980 precedentemente disponibile solo nel EP Live in Japan e che vide anche la presenza sul palco di Ryuichi Sakamoto e Akiko Yano della Yellow Magic Orchestra. L’uscita presenta l’artwork originale dell’album restaurata, nuove esclusive note di copertina con una prefazione del produttore originale, John Punter, fotografie inedite e memorabilia.

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Ecco i dettagli della deluxe edition di “Quiet Life” dei Japan

LP e CD1: Quiet Life

L’album originale rimasterizzato half-speed su vinile pesante e rimasterizzato per CD
Quiet Life
Fall In Love With Me
Despair
In-Vogue
Halloween
All Tomorrow’s Parties
Alien
The Other Side Of Life

CD 2: A Quieter Life
(mix alternativi e rarità)

European Son (steve Nye 7” Remix 1982)
Life In Tokyo (steve Nye 7” Special Remix 1982)
Quiet Life (original german 7” Mix 1980)
I Second That Emotion (steve Nye 7” Remix 1982)
All Tomorrow’s Parties (steve Nye 7” Remix Version 1983)
European Son (John Punter 12” Mix 1980)
Life In Tokyo (Steve Nye 12” Special Remix Version 1982)
I Second That Emotion (Steve Nye 12” Remix Version 1982)
All Tomorrow’s Parties (Steve Nye 12” Remix Version 1983)
European Son (Steve Nye 12” Remix Version 1982)
Quiet Life (japanese 7” Mix 1980)
A Foreign Place
All Tomorrow’s Parties
(John Punter 7” Mix 1979)
Life In Tokyo (theme Giorgio Moroder Version 1979)

Live In Japan EP

Deviation
Obscure Alternatives
In-Vogue
Sometimes I Feel So Low

CD 3: Live At Budokan 27/03/1980

Intro
Alien
…Rhodesia
Quiet Life
Fall In Love With Me
Deviation
All Tomorrow’s Parties
Obscure Alternatives
In-Vogue
Life In Tokyo
Halloween
Sometimes I Feel So Low
Communist China
Adolescent Sex
I Second That Emotion
Automatic Gun

Quite Life Album

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