Sofia Tornambene è la protagonista del nuovo numero di Billboard Italia

Le interviste alla vincitrice Sofia Tornambene e agli altri finalisti di XF13. Ma anche le chiacchierate con Paul McCartney e Zucchero. E non solo…
Sofia Tornambene è la protagonista del nuovo numero di Billboard Italia
Virginia Bettoja

Il nuovo numero di Billboard Italia è in edicola. La cover del magazine di dicembre/gennaio è dedicata alla vincitrice di X Factor 2019, Sofia Tornambene.



Abbiamo incontrato lei e gli altri finalisti del talent show di Sky Uno subito dopo la finale al Forum di Assago. E abbiamo cercato di capire cosa è successo sul palco. E, soprattutto, nelle loro vite personali e artistiche. Le nostre interviste ai finalisti e al giudice vincitore (Sfera Ebbasta) hanno avuto proprio questo scopo.

Ma non è tutto qui. Ecco cosa potete trovare all’interno del numero.

Sofia Tornambene – Cover Story

«Ho voglia di fare un sacco di cose: quest’esperienza mi ha dato una voglia immensa di scrivere e di non fermarmi. Mi ha convinta che questo sarà il mio lavoro. È proprio quello che voglio fare»



Paul McCartney – Il più grande hitmaker

«Ho raccontato a Kanye West di come Let it Be fosse nata da un sogno su mia madre, in cui mi diceva: “Non ti preoccupare, lascia che sia”. E lui ha detto: “Scriverò un pezzo su mia madre”»



Jeff Mills – Musica per viaggiatori nello spazio

«Ciò che amo e che mi spinge a lavorare è comporre musica per persone che vogliono allargare i loro orizzonti, come se volessero fare un viaggio nello spazio»



Georgia – La libertà nasce sul dancefloor

«Queste canzoni sono le riflessioni di una persona che va verso i 30 anni e ha deciso di prendere in mano la propria vita. Pensare di più alla salute, mangiare sano, diventare vegana, evitare gli eccessi»



Zucchero – L’autenticità prima di tutto

«Ci sono sempre state in me una parte sacra e una profana. In questo album c’è di meno la parte goliardica e di più quella spirituale»



Klaus Voormann – Something in the Future

«Tutto stava diventando libero, i giovani facevano sentire la loro voce e venivano ascoltati. All’improvviso, i giovani trovarono una voce unitaria nella musica»



Aiello – Una vita, cercata e rincorsa da una vita

«Nella fase “pre-ventenne” dicevano che ero troppo soul, dopo i vent’anni ero troppo pop, alla fine dei venti ero troppo indie e sperimentale. Ho provato a mescolare questi “troppo”»



Portrait Of – Kazu

«Sono per natura una persona timida e molto tranquilla ma quando sono sul palco esce fuori un’altra parte della mia personalità…»



Articolo Precedente
Marco Masini

Marco Masini: «Ogni Sanremo è figlio del suo tempo»

Articolo Successivo
Enrico Nigiotti

Il nuovo Enrico Nigiotti tra Pasolini e Pirandello

Articoli correlati
Total
4
Share