Sia è ormai sobria da otto anni. L’artista ha voluto festeggiare questo anniversario con un semplice ma potente tweet rivolto ai suoi follower, lunedì sera tardi. Eccolo.

La cantante 42enne non ha mai nascosto le sue passate lotte con la dipendenza. In una cover story di Billboard del 2013, ha parlato del 2010 come un anno in cui ha voluto riorganizzare la sua vita.

«Tutto quello che volevo era scrivere per le popstar», ha raccontato. «Per un motivo o per un altro non è mai successo. Poi sono diventata seriamente dipendente da Vicodin e Oxycodone. Ho sempre bevuto ma non sapevo di essere un’alcolista. Ero davvero infelice. Mi stavo ammalando sempre più», ha detto.

Sia aveva anche raccontato di come il suo singolo di successo, Chandelier, fosse stato ispirato dalla sua precedente dipendenza. Le sue lotte sono evidenti nel testo. Fortunatamente, dopo che è stata corretta una diagnosi errata e dopo che Sia ha iniziato a ricevere il farmaco appropriato per la sua malattia ipertiroidale, le cose sono migliorate.

Nella sua apparizione del 2016 al Carpool Karaoke di James Corden, l’artista ha spiegato che l’uso delle sue famose parrucche era radicato nella sua battaglia con la dipendenza. «Ero un’alcolizzata e una tossicodipendente. Mi sono ripulita e ho deciso che non volevo più diventare un’artista perché stavo iniziando a diventare un po’ famosa», ha spiegato. «In qualche modo è stato destabilizzante. È per questo che ho pensato alla parrucca».