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Salmo, un live gratuito per aiutare le persone colpite dagli incendi a Oristano

“Non sappiamo se ce lo permetteranno, ma noi lo faremo ugualmente”. È quanto annunciato dall’artista sul proprio profilo Instagram nelle ore in cui le fiamme stanno devastando intere zone della Sardegna

Autore Billboard IT
  • Il27 Luglio 2021
Salmo, un live gratuito per aiutare le persone colpite dagli incendi a Oristano

Salmo (fonte: ufficio stampa)

Poche ore fa, sul suo profilo Instagram, Salmo ha lanciato un appello per aiutare le persone duramente colpite dai vasti incendi che hanno flagellato la zona di Oristano, in Sardegna. Il rapper di Olbia, reduce dal successo del MINI presents Water World Music Festival al largo di Cala dei Sardi di appena due giorni fa – ha deciso di organizzare un concerto gratuito per raccogliere fondi per le zone colpite dalle fiamme.

«Forse molti di voi non sanno cosa è successo. La zona di Oristano è stata devastata dalle fiamme e ci sono famiglie in difficoltà, pastori che hanno perso il bestiame e non possono lavorare, hanno bisogno di una mano», spiega Salmo. «Organizziamo un live completamente gratuito e una raccolta fondi su internet per aiutare queste persone. Non so quando potremmo fare il live e se ce lo permetteranno, ma noi lo faremo ugualmente. Vi avviso quando potrà succedere».

Al momento ci sono quasi 1500 persone sfollate ad Oristano, oltre a 20mila ettari di territorio (tra campi, boschi e terreni) completamente bruciati. Aziende e abitazioni sono state ridotte a poche macerie e le attività del settore primario sono in crisi. Non ci resta che sperare che l’iniziativa di Salmo venga presa in considerazione per dare davvero un aiuto concreto a chi ne ha bisogno.

Intanto, l’artista ha condiviso alcuni scatti del concerto sull’acqua della scorsa domenica 25 luglio. Un’iniziativa che lo ha visto protagonista insieme a Mamacita, Bob Sinclar, Coez, Noyz Narcos, Lazza e tutta la Machete Crew su un palco galleggiante, con un pubblico ormeggiato su imbarcazioni di ogni tipo per mantenere le distanze di sicurezza nell’era della pandemia. Ve lo abbiamo raccontato qui.

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