Ronnie Hawkins, leggenda del rockabilly, muore a 87 anni

L’artista, originario dell’Arkansas, è venuto a mancare dopo una lunga lotta con la malattia
Ronnie Hawkins
Ronnie Hawkins, foto di George Pimentel/WireImage

Ronnie Hawkins, il grande cantante rockabilly originario dell’Arkansas che ha vissuto in Canada per più di 60 anni, è morto domenica, 29 maggio, dopo una lunga malattia. Aveva 87 anni.


Hawkins, noto anche come The Hawk o Rompin’ Ronnie, aveva anche una capacità unica per individuare il talento. La sua band The Hawks, che aveva formato ai tempi dell’Università dell’Arkansas, è stata palestra di molti musicisti. In particolare Rick Danko, Levon Helm, Garth Hudson, Richard Manuel e Robbie Robertson, che hanno fatto da spalla a Bob Dylan prima di fondare The Band.



La moglie di Ronnie Hawkins, Wanda, ha confermato la notizia della morte del musicista al Canadian Press. «Se n’è andato serenamente ed era bello come sempre» ha detto in un’intervista telefonica.

Sabato Terry Danko, fratello di Rick, ha scritto su Facebook che a Hawkins era stato tolto il supporto vitale. Domenica ha aggiunto «RIP amico mio. Viaggia bene Ronnie. Saluta il raduno degli Hawks».

Pur rimanendo cittadino statunitense, Ronnie Hawkins ha ricevuto una stella sulla Walk of Fame canadese a Toronto nel 2002. Nel 2014 è stato anche nominato Ufficiale onorario dell’Ordine del Canada. L’artista viveva in una casa di 6.800 metri quadrati che chiamava “Hawkstone Manor Estate”, messa in vendita nel 2017.

L’eredita di Ronnie Hawkins

«Ronnie era il padrino. Colui che ha fatto sì che tutto questo accadesse», racconta Robbie Robertson in un post sui social. «Ci faceva provare costantemente fino a tardi. Ci opponevamo, ma siamo migliorati sempre di più. Il nostro obiettivo, che lo sapessimo o meno».


Nel 2003 a Hawkins è stato diagnosticato un cancro al pancreas e gli sono stati dati pochi mesi di vita. L’artista ha raccontato sua scelta di un trattamento alternativo nel documentario “Ronnie Hawkins: Still Alive and Kickin”.

«Se al mondo ci fossero più persone come Ronnie Hawkins, faremmo meno cose stupide gli uni agli altri, faremmo meno male alle persone, ci faremmo molte più risate. Non ho mai incontrato un altro come lui» ha detto l’ex presidente Bill Clinton nel film.

Hawkins lascia la moglie Wanda e i figli Ronnie Jr., Robin e Leah.

Non appena si è diffusa la notizia della scomparsa di Hawkins, musicisti e membri dell’industria musicale hanno pubblicato tributi.

«Riposa in pace, mister Rompin’ Ronnie Hawkins» ha twittato il cantante metal Sebastian Bach. «Le mie sincere condoglianze alla famiglia, Leah e Robin con cui ero solito suonare quando avevo 13 anni. Ho passato una giornata fantastica a casa di Ronnie anni fa, fumando con lui e passando il tempo. Sono stato così onorato di conoscere quest’uomo. Il paradiso ora è più figo».


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