Rimandato il Record Store Day in tutto il mondo al 20 giugno

Lo scorso anno il Record Store Day aveva contribuito alla vendita di 827mila album in vinile. Questa edizione slitta di due mesi
Record Store Day
KAMIL KRZACZYNSKI/AFP via Getty Images

Il tredicesimo Record Store Day, originariamente previsto per il 18 aprile, si sposta in tutto il mondo al 20 giugno. Il tutto a causa della crescente minaccia del Coronavirus. L’annuncio è arrivato oggi, venerdì 13 marzo.

La celebrazione mondiale, che promuove i rivenditori indipendenti di musica, si unisce al lungo elenco di eventi cancellati o rinviati a causa delle preoccupazioni per il virus. Ora ci sono più di 125mila casi confermati di Coronavirus a livello globale. Lo ha comunicato l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il numero è in aumento ogni giorno.

«Abbiamo deciso che la migliore delle mosse possibili fosse quella di cambiare la data e abbiamo posticipato il Record Store Day a sabato 20 giugno», hanno comunicato gli organizzatori.

Poiché il settore degli eventi continua a subire un duro colpo a causa delle cancellazioni dovute al Coronavirus, gli organizzatori del RSD hanno anche notato che la riprogrammazione dell’evento significherebbe probabilmente un aumento dei pagamenti, dato che più persone potrebbero potenzialmente partecipare. Il Record Store Day dell’anno scorso ha contribuito alla vendita di 827mila album in vinile nei soli Stati Uniti.

Articolo Precedente
Niall Horan: è fuori il suo secondo album Heartbreak Weather

Niall Horan, ascolta il secondo album "Heartbreak Weather"

Articolo Successivo
Anna, foto di Jamie Robert Othieno

ANNA: «Sono qui per cambiare il suono del rap femminile in Italia»


Articoli correlati
Total
1
Share