Lucio Dalla: 10 anni fa ci lasciava un artista straordinario

L’1 marzo 2012 ci lasciava un genio della musica italiana. Il nostro ricordo e l’appuntamento agli studi Fonoprint per il 4 marzo, giorno del suo compleanno
Lucio Dalla
Lucio Dalla presso lo studio di registrazione del Castello di Carimate (foto di Renzo Chiesa)

Lucio Dalla è stato uno straordinario virtuoso del clarinetto. Memorabile la sua improvvisazione il giorno prima della scomparsa sul palco di Montreux, in Svizzera, dove l’artista volle tributare un omaggio ai maestri del jazz che in quella città si erano esibiti nelle tante edizioni del Montreux Jazz Festival.


Ha scritto partiture classiche. Ha anche diretto opere liriche in sedi prestigiose, come il Teatro Comunale di Bologna. Inoltre, ha affidato la sua voce nelle mani delicate e non convenzionali di un grande poeta come Roberto Roversi.


Lucio Dalla, del quale oggi ricorre il decimo anniversario della scomparsa, avvenuta l’1 marzo 2012 in Svizzera, mentre si imbarcava in un tour ‘tutto esaurito’ in Europa, che avrebbe dovuto concludersi all’Olympia di Parigi, ha trasformato la vita di ogni giorno in opera d’arte, ha fatto della quotidianità un racconto nel quale il particolare diventava universale. Evocando racconti, da Anna e Marco a La sera dei miracoli, per citare alcuni tra i più noti, che sono tableaux vivants, frammenti di cinema dei quali ogni volta che li ascoltiamo ci sentiamo protagonisti.

Lucio Dalla, l’appuntamento il 4 marzo agli studi Fonoprint

Per ricordarlo, fuori dalla consuetudine delle commemorazioni ufficiali, gli studi di registrazione Fonoprint, la sua “casa” artistica bolognese, della quale per molti anni è stato anche socio, organizzano il 4 marzo, il giorno della sua nascita (nel 1943) una serie di appuntamenti con il titolo di Lucio visto da vicino.

Questi appuntamenti mettono insieme, dalle 15, amici e stretti collaboratori che lo hanno accompagnato nella sua lunga esperienza umana e artistica. Dal suo produttore e curatore dei tour Bruno Sconocchia (alle 15) a Tobia Righi, il suo primo manager e amico di sempre. A seguire, Mauro Malavasi, che ne seguiva le produzione musicale (alle 16.30). Ci sarà poi Giovanni Pezzoli, batterista e fondato degli Stadio che ha suonato in album come Automobili e Come è profondo il mare. Infine, Maurizio Biancani, l’ingegnere del suono al fianco di Lucio Dalla sin dagli esordi.

Articolo di Pierfrancesco Pacoda


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