Loredana Bertè: il premio Mia Martini non vada ad artisti violenti e misogini

Loredana Bertè ha chiesto ai giornalisti presenti in sala stampa durante il Festival di non consegnare il premio a chi lancia un messaggio sbagliato
La tracklist di Io Sono la Mia Musica, l'antologia dedicata a Mia Martini
Mia Martini

Continuano le polemiche sulla settantesima edizione del Festival di Sanremo. Questa volta a parlare è Loredana Bertè.

«Chiedo ai giornalisti della Sala Stampa dell’Ariston di escludere, a priori, una possibile candidatura al “Premio della critica Mia Martini” di qualsiasi artista che promuova attraverso i suoi testi violenza fisica e verbale verso le donne e misoginia in generale».

Sono queste le parole che Loredana Bertè ha rivolto ai giornalisti tramite i suoi profili social. Anche la cantante entra così nel merito della polemica, che imperversa ormai da diversi giorni, sulla presenza di Junior Cally al Festival di Sanremo. Il rapper, ricordiamo, è finito nel mirino per alcuni suoi testi (ne abbiamo parlato qui).

La cantante ha poi continuato: «Mia sorella è stata per anni vittima di bullismo “verbale”. Non credo che avrebbe mai voluto che il suo nome venisse associato a certi “soggetti” che andrebbero SQUALIFICATI per istigazione alla violenza sulle donne e per il pessimo messaggio che arriva ai giovanissimi. Grazie»


Chiedo ai giornalisti della Sala Stampa dell’Ariston di escludere, a priori, una possibile candidatura al “Premio della…

Pubblicato da Loredana Bertè su Venerdì 24 gennaio 2020


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