Little Richard, pioniere del rock’n’roll, è morto a 87 anni

Il travolgente cantante di brani come Tutti Frutti e Long Tall Sally è deceduto. Moltissimi gli artisti che sono stati influenzati da Little Richard
Little Richard, Gilles Petard/Getty Images
Little Richard, Gilles Petard/Getty Images

Little Richard, cantautore e pianista di enorme successo, è morto all’età di 87 anni. Le sue esplosive performance hanno contribuito alla nascita del rock’n’roll. La notizia è stata riportata per la prima volta da Rolling Stone USA ed è stata confermata dal figlio Danny Penniman.

La causa della morte non è ancora nota.

Little Richard, vero nome Richard Penniman, si definiva “l’architetto del rock’n’roll”, e per quanto potesse amare l’iperbole e l’auto-promozione, aveva ragione. La sua carriera musicale è durata oltre settant’anni, ma lui ha creato le basi di un intero genere musicale in poco più di due anni ai suoi inizi. Ha trascorso il resto della sua vita diviso e combattuto tra gli impulsi terreni, che gli hanno portato la fama, e la Chiesa che non ha mai smesso di avere un richiamo forte su di lui.

Nato a Macon, Georgia, il 5 dicembre 1932, Richard Penniman è cresciuto ascoltando gospel e ha iniziato ad esibirsi nel circuito dei Chitlin’ Circuits (i locali dove gli afroamericani potevano esprimersi senza problemi nel periodo della segregazione). Passando anche un periodo da “Principessa Lavonne” in abito e tacchi.

Tutti Frutti, il brano che lo rese famoso in tutto il mondo, uscì nel 1955 e da allora la vita di Little Richard cambiò. Nel corso del 1956 Richard pubblicò un classico del rock ‘n’ roll dopo l’altro: Long Tall Sally, Rip It Up, Good Golly, Miss Molly.

https://www.youtube.com/watch?v=gVWm9PQeYtE

Anche gli artisti rock’n’roll bianchi, da Elvis Presely a Pat Boone, si affrettarono a proporre cover di suoi pezzi. Little Richards comparve anche in alcuni film dedicati al rock, tra cui The Girl Can’t Help It in 1956. 

A metà degli anni ’70, dopo anni dediti alla cocaina, lasciò di nuovo il rock e tornò alla vita religiosa. “Ho rifiutato l’omosessualità. Ho rifiutato il sesso. Ora ricevo i miei brividi dal sacerdozio”, raccontò al suo biografo Charles White per The Life and Times of Little Richard: The Quasar of Rock del 1985.

Richard ha smesso di fare album nel 1992. Ha continuato ad andare in tour e a contribuire occasionalmente ad album meravigliosi. Per esempio la sua I Feel Pretty venne inserita in The Songs of West Side Story del 1996. Un intervento chirurgico all’anca nel 2009 lo ha lasciato in sedia a rotelle, e nel 2013 ha dichiarato di aver definitivamente “finito” di esibirsi.

“Sono e sono stato moltissime cose”, raccontò la star che influenzò innumerevoli artisti al Honolulu Star-Bulletin nel 2003, “Sono un creatore, emancipatore, inventore, il re, creatore, una bellezza, una bomba atomica umana, un tesoro internazionale, una fiamma vivente e un bambino del Sud”.

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