Cosa è successo tra Kim Kardashian, Kanye West e Taylor Swift

Nuovo episodio della saga tra Kanye West, sua moglie Kim e la cantante di Lover. Qui abbiamo ripercorso tutta la lunga storia
Ian West/PA Images via Getty Images

Chi segue Taylor Swift su Instagram avrà visto che poche ore fa ha pubblicato alcune stories (decisamente polemiche) in cui si rivolge a Kim Kardashian e Kanye West.

Cosa ha scritto sul suo Instagram? «Invece di rispondere a chi mi chiede come mi sento a proposito del video che è trapelato, dimostrando che stavo dicendo la verità rispetto a *quella telefonata* (sapete, quella che era stata registrata illegalmente e che qualcuno ha modificato, manipolato, in modo da incastrarmi e far passare a me, alla mia famiglia e ai miei fan l’inferno per quattro anni), fate swipe up per vedere cosa realmente importa».

Giusto per togliere ogni dubbio, nel link che ha inserito Taylor era possibile donare ad alcune associazioni che lei supporta come l’Organizzazione Mondiale della Sanità e Feeding America. Con lo scopo, chiaramente, di raccogliere fondi per combattere il diffondersi del Coronavirus.

Ma a quale telefonata ha fatto riferimento Taylor? E perché parla di quattro anni di inferno? Facciamo un recap.

I punti più importanti della lite tra Taylor Swift e Kanye West/Kim Kardashian

Il rapporto tra Kanye West e Taylor Swift ha sempre vissuto momenti di alti e bassi. Il primo punto critico arriva quando la cantante vince nella categoria “Best Female Video” agli MTV Video Music Awards 2009. Mentre ringrazia il suo pubblico, il rapper sale sul palco, interrompendola, sostenendo che Beyoncé avrebbe meritato molto di più quel premio. «Imma let you finish… but….», le dice. Pure Obama entra in merito su quanto successo e definisce Kanye «un idiota».

Ma nella cerimonia degli stessi premi del 2015 i due sono visti festeggiare insieme, con alcuni amici. E, chiaramente, anche con Kim Kardashian, moglie di West dall’anno precedente. Pace fatta? Macché.

A febbraio 2016 Kanye West pubblica il suo settimo album in studio, The Life of Pablo. Tra le venti tracce c’è anche Famous, brano che cita Tay Tay: «I feel like me and Taylor might still have sex. Why? I made that bitch famous». Tradotto: «Secondo me io e Taylor potremmo ancora fare sesso. Perché? L’ho fatta diventare famosa, quella stronza».

Il web insorge. Tutti lo criticano e lui va su Twitter per comunicare di aver avuto una telefonata di circa un’ora con Taylor, nella quale lui le avrebbe dato la sua approvazione. Taylor nega tutto, dicendo che West le aveva chiesto solo di promuovere la sua canzone su Twitter, senza chiaramente far riferimento alla rima incriminata.

Pochi giorni dopo, ha fatto la storia un discorso commosso della cantante ai Grammy: «Ci saranno sempre delle persone che proveranno a rovinare il tuo successo o a prendersi i meriti per i tuoi risultati». Che fosse un riferimento a West & moglie?

A proposito di moglie… Fino a questo momento Kim Kardashian ha appoggiato Kanye in ogni cosa. Ma dopo il discorso di ringraziamento ai Grammys di Taylor il suo ruolo diventa sempre più importante. Nel reality che racconta le vicende della sua (particolare) famiglia, Kim accusa Taylor di voler fare «la vittima». E pubblica su Snapchat alcuni video (con molti cut) con parti della telefonata di suo marito alla cantante.

Secondo quello che ascoltiamo nell’audio, Taylor approva la prima rima, mentre è plausibile che sia all’oscuro della seconda, quella in cui si dice «I made that bitch famous». Questo è quello che dice Taylor in un post su Instagram: «Volevo credere a Kanye quando mi ha detto che la canzone mi sarebbe piaciuta. Volevo che avessimo un rapporto amichevole. Ha promesso di farmi sentire la canzone, ma non l’ha mai fatto. Con Kanye sono stata disponibile, al telefono, ma non puoi “approvare” una canzone che non hai mai sentito […] Questa è diffamazione».

Si è poi parlato del fatto che la telefonata fosse registrata. Taylor afferma di non essere stata al corrente che la loro conversazione sarebbe stata registrata, Kim ha detto il contrario in un’intervista a GQ.

In tutto questo nel 2016 la stessa Kim Kardashian ha lanciato un tweet polemico proprio rivolto a Taylor, che da quel momento è spesso associata all’emoji dei serpenti. Kim le ha infatti dedicato il «giorno nazionale del serpente». E i profili social di Taylor sono stati letteralmente invasi da emoji di serpentelli verdi.

Di questa cosa Taylor ha parlato in più occasioni. Due anni fa, durante la prima data del suo Reputation Stadium Tour, la Swift ha detto: «Un paio di anni fa qualcuno mi ha chiamata serpe/vipera sui social e la cosa ha preso piede. Ho passato un brutto periodo per quel motivo. Non sapevo nemmeno se sarei tornata a fare questo lavoro. Se qualcuno usa dei soprannomi per bullizzarvi sui social, questo non vi deve abbattere ma deve rendervi più forti». La cantante ha parlato di questa storia anche nel suo recente documentario Miss Americana.

Ricordiamo, però, che all’inizio di questo polverone mediatico, Taylor aveva negato dell’esistenza della telefonata. Solo dopo la pubblicazione su Snapchat di alcuni stralci da parte di Kim, la popstar è passata a raccontare il peso che una parola come “bitch” può avere su una persona che riceve bullismo online. Su questo ci sentiamo di esprimere tutta la nostra vicinanza a TayTay per quello che ha subito. Ma ricordiamo che, forse, la verità non sta da una sola parte…

Pochi giorni fa, poi, è uscita la versione completa della telefonata tra Kanye West e Taylor Swift (non come quella a pezzettini pubblicata da Kim Kardashian su Snapchat). E sono uscite alcune cose interessanti.

Ascolta qui la telefonata completa

Nella telefonata, Kanye anticipa a Taylor tutto quello che avrebbe voluto scrivere nelle sue barre, senza però citarle la rima incriminata. Taylor Swift rimane in silenzio per un po’ e gli chiede di avere un po’ di tempo per pensarci. Insomma: l’artista ha fatto intendere a Kanye che, se la barra non fosse uscita eccessiva o comunque con un intento cattivo, per lei sarebbe stato tutto ok. Che Kanye abbia esagerato, avendo avuto l’approvazione di pubblicare una rima (non eccessiva) nei confronti di Taylor? Forse il punto sta tutto qui. E ognuno può farsi la propria opinione. Sicuramente non mandando a Taylor la rima completa, Kanye ha fatto un errore.

Kim Kardashian è tornata nel polverone mediatico dopo le Instagram Stories di Taylor e ha pubblicato oggi, martedì 24 marzo, una serie di tweet in cui difende suo marito e definisce ripetutamente la cantante di Bad Blood «una bugiarda». E non solo: l’ha pure accusata di voler riaccendere un vecchio scambio in un momento così delicato come questo. «Per essere chiari, l’unico problema che abbia mai avuto in merito alla situazione è che Taylor ha mentito attraverso il suo ufficio stampa che ha dichiarato che Kanye non ha mai chiamato per chiedere il permesso…».

Sarà finita qui? Abbiamo come l’impressione che la risposta sia negativa…

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