L’imprenditore musicale Jamal Edwards è morto a 31 anni

Edwards fondò nel 2006 la piattaforma per talenti emergenti SBTV, che ha dato spinta alle carriere di Dave, Skepta, Stormzy e molti altri
Jamal Edwards, foto di WireImage

Jamal Edwards, il pionieristico fondatore e CEO di SBTV, piattaforma incentrata sull’hip hop, è morto domenica 20 febbraio, all’età di 31 anni. Edwards, che è cresciuto nel quartiere popolare di Acton, West London, era un adolescente quando ha dato vita SBTV nel 2006. La piattaforma ha contribuito a guidare le carriere di Dave, Skepta, Stormzy e molti altri.


In quei primi tempi, Jamal Edwards, uno dei primi adepti di YouTube, usava il suo canale per dare visibilità ai suoi amici di talento. E ha continuato a farlo, solo che la cerchia di amici è cresciuta. Nel tempo, ha lavorato con artisti del calibro di Nicki Minaj, Ed Sheeran e Jessie J.


Oggi, l’emittente che ha costruito da zero è un’azienda multimilionaria con lo slogan “Connecting Worlds”. Opera però con gli stessi valori fondamentali: fornire “una piattaforma per scoprire e far conoscere artisti emergenti, godersi le esibizioni e portare alla luce incredibili talenti”. Il canale YouTube di SBTV vanta attualmente più di 1,22 milioni di iscritti.

«A 16 anni, potrei non aver avuto l’esperienza», ha detto Jamal Edwards in un’intervista con Prince’s Trust, ente di beneficenza che aiuta i giovani a creare le proprie imprese, di cui era ambassador. «Ma ero pieno di energia, di idee e pronto a darci dentro. Eppure nessuno perdeva tempo con me».

Jamal Edwards ha usato quell’energia per assistere e ispirare gli altri, e per creare connessioni. Fu Edwards che incoraggiò Ed Sheeran a collaborare a una canzone dell’artista afrobeat Fireboy DML. La canzone era Peru, che ha raggiunto la #2 della classifica britannica dei singoli: un record per l’artista nigeriano.

Gli sforzi di Edwards sono stati riconosciuti nel 2014, quando è stato nominato MBE (onorificenza data dalla corona inglese, ndr.) per il suo lavoro nell’ambiente musicale. «Mai in un milione di anni avrei pensato di ricevere un tale riconoscimento», ha spiegato in un post sui social all’epoca. «Per me questo riguarda noi giovani, con così tanta negatività intorno a noi è difficile a volte rimanere positivi e lottare per i propri sogni».

Il ricordo di Jamal Edwards

Il defunto imprenditore è il figlio di Brenda Edwards, cantante e attrice inglese che nel 2005 è arrivata quarta nella seconda stagione di X Factor. Lei ha confermato la scomparsa in una dichiarazione: «È con il più profondo dolore che confermo che il mio bellissimo figlio Jamal Edwards è morto ieri mattina dopo una malattia improvvisa. Io, sua sorella Tanisha e il resto della sua famiglia e degli amici siamo completamente devastati. Era il centro del nostro mondo». La causa della morte non è stata rivelata.

L’ultimo post di Instagram di Edwards riassume perfettamente il modo in cui ha vissuto la sua vita e il suo lavoro. Pubblicato pochi giorni prima della sua morte, era un augurio a Ed Sheeran nel giorno del suo compleanno, accompagnando una loro vecchia foto insieme. «Beato di averti nella mia vita, fratello. Sai che sei stato compagno per molto tempo quando perdi il conto degli anni! Continua a spaccare e a ispirarci tutti», ha scritto.

Mentre la notizia della sua morte si diffondeva, amici e artisti ricordavano Jamal Edwards come una scintilla luminosa, un game-changer e un animo gentile. AJ Tracey, che vanta sette Top 10 nella classifica dei singoli UK, ha ricordato Edwards e il suo «status di leggenda dell’ovest di Londra». Il sindaco di Londra Sadiq Khan ha twittato che la musica e l’intrattenimento britannico «hanno perso una delle loro stelle più brillanti». Krept ha pianto Edwards: «Jamal è la definizione di un pioniere».


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