Irama è il protagonista del numero di settembre di Billboard Italia

Il suo ultimo EP, Crepe, si è subito guadagnato la prima posizione della classifica italiana degli album. Ma non solo: nel magazine trovate anche le interviste a Deep Purple, Rufus Wainwright, Paul Weller, Shaggy e molto altro ancora
Irama - Billboard Italia settembre 2020
Irama – Billboard Italia settembre 2020

Irama non vuole rientrare nella casella ben precisa di una playlist di Spotify o di qualsiasi altro servizio streaming. E questo lo ha dimostrato con tutti i pezzi molto trasversali usciti in questi anni, soprattutto con l’ultimo EP, Crepe. Lì si passa dall’urban di Flow al rock di Bazooka, dal ritmo latin di Mediterranea alla rap-ballad Eh Mama Eh,«nata come uno sfogo, scritta di getto, una notte in bagno. Probabilmente la crepa più evidente». Perché è di questo che si parla nell’EP: crepe nell’anima e nella vita di chiunque di noi che è bello riconoscere e in fondo tener curate, come la tecnica del kintsugi giapponese che utilizza l’oro per ricomporre i vasi di ceramica rotti, come ci ricorda Filippo.

Mediterranea è stato il brano più ascoltato su Spotify di questa stagione e l’EP ha esordito al primo posto della classifica Fimi/GfK. Irama ha le idee chiare: vuole sfondare all’estero con la parte più latin della sua musica. E noi, dopo un pomeriggio trascorso con lui che provava il wakeboard e intanto ci raccontava delle sue origini, di Sfera Ebbasta, dell’amore per i vestiti e di moltissimo altro, possiamo dire: ce la farà. La cover story del numero di settembre di Billboard Italia è dedicata a lui.

Ma non solo. Il magazine (già disponibile sulla nostra app in versione digitale e per il pre-order delle copie fisiche) contiene molti altri contenuti. Dall’intervista ai grandi Deep Purple (sempre inossidabili, tornati da poco con il nuovo album di inediti Whoosh!) al pop sofisticato di Rufus Wainwright; dalla chiacchierata con il “Modfather” Paul Weller sul nuovo lavoro in studio On Sunset ai ricordi di Shaggy su oltre venticinque anni di carriera nel mainstream.

Guarda anche la nostra videointervista a Irama.

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Ecco qui di seguito un’anticipazione di cosa puoi trovare nel nuovo numero di Billboard Italia.

Irama – Cover story

Oltre i generi e i pregiudizi, come il cantante è riuscito a sorpassare tutti questa estate

Irama è fresco di pubblicazione del nuovo EP Crepe, che si è subito accaparrato la prima posizione della classifica italiana degli album. Il singolo Mediterranea è un successo e prelude ad ambizioni di carriera che si proiettano anche oltre i confini nazionali. Abbiamo trascorso una giornata con lui per farci raccontare presente e futuro del suo progetto.

Deep Purple – Interview

Scolpiti nella roccia

Con lo stesso spirito di libertà creativa di un tempo, la band britannica continua la sua lunga marcia con una lineup che ricalca in buona parte quella di allora. E continua a pubblicare musica inedita: il 7 agosto è uscito il nuovo album in studio Whoosh, che un gioviale Roger Glover ci ha raccontato senza sottrarsi a digressioni storiche sul periodo d’oro.

Rufus Wainwright – Interview

Controcorrente con classe

Rufus Wainwright è tornato al pop cambiato e rinvigorito. Il merito va sicuramente al matrimonio con Jörn Weisbrodt, alla nascita della figlia Viva e a una ritrovata consapevolezza. Di questo e altro ancora parla Unfollow the Rules, quasi un’opera rock in tre atti che chiude una fase nella vita e nella carriera del poliedrico e inafferrabile cantautore.

Paul Weller – Interview

Perdersi nel tramonto

Con il debutto alla #1 della classifica inglese degli album, con On Sunset Paul Weller ha raggiunto un traguardo che possono vantare solo tre artisti al mondo: quello di essere stato primo classifica in cinque decadi consecutive. Un disco quasi spirituale e allo stesso tempo godibile, per esempio, su una terrazza all’aperto in una sera (al tramonto, ça va sans dire) d’estate.

Shaggy – Dialogues

La celebrazione del mio lungo viaggio

A un certo punto Shaggy ha deciso che il suo grande successo del 2000, l’album Hot Shot, andava in qualche modo celebrato. Così è nato Hot Shot 2020, uscito a luglio. Contiene alcuni dei suoi più grandi successi rivisitati e altri brani come Algoritmo con il rapper torinese Willie Peyote, prodotto da Don Joe, e il nuovo singolo Banana con Conkarah.

Arca – Artist

Rumore estremo

Kick I segue l’acclamato disco omonimo del 2017 ma con un passo in avanti: Arca si spoglia del velo, collabora con alcuni dei migliori artisti su piazza, si sottrae al buio dei club, della notte, del “solito giro” e prova ad esporsi di fronte al mondo anche se questo difficilmente sarà pronto per comprenderne il personalissimo punto di vista.

Neil Young – History of Music

Compie 50 anni After the Gold Rush

Il 19 settembre varca la soglia del mezzo secolo il terzo lavoro da solista di Neil Young, di cui arriva una riedizione in formato “deluxe” impreziosita dal DVD dell’inedito film concerto Young Shakespeare, registrato il 22 gennaio 1971 a Stratford, Connecticut, dopo che già nel 2009 il disco era stato rimasterizzato per il ciclo di ristampe Archives.

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