I quattro videoclip usciti oggi che devi vedere assolutamente

Da Vaz Tè e Izi a M¥SS KETA, da Samuel a Willie Peyote: ecco le clip fresche d’uscita selezionate per te
Myss Keta
Myss Keta, Carlotta Bianco

Niente di meglio che godersi il nuovo video dei propri artisti preferiti, specialmente se c’è un nuovo disco dietro l’angolo. Abbiamo messo insieme 4 videoclip freschi d’uscita, e ce n’è davvero per tutti i gusti, dai fan di Willie Peyote agli aficionados della cantante più “pazzeska” d’Italia.

Vaz Tè, Izi, “Benedetta”

Il singolo Benedetta – prodotto da Don Joe & Davide Ice – è incentrato sul tema della verità, e sull’importanza di mantenere realness e autenticità nella musica, anche e soprattutto quando si mettono a nudo i propri difetti. Poche altre strade portano ad un rapporto saldo con i fan. Vaz Tè e Izi ci ricordano che è stato anche questo elemento a fare grande la Liguria del rap, e il mare di quel florido angolo di rap game ci accompagna nel videoclip.

M¥SS KETA, “GIOVANNA HARDCORE”

Anche stavolta, Keta l’ha fatta grossa, con un vero e proprio trionfo di citazioni, dal capolavoro di Carl Theodor Dreyer (La passione di Giovanna d’Arco, 1928) a Stalker (1979) di Andrej Tarkovskij, da La cicatrice intérieure La leggenda di Kaspar Hauser (2012) di Davide Manuli fino ad arrivare a Gigi D’Agostino. La cantante pazzeska veste i panni della neo-amazzone, con un mood a metà strada fra Ladyhawke e Fantaghirò. Il play per il video è un biglietto di sola andata per un sogno senza tempo.

Samuel, “Tra un anno”

 «Per la realizzazione del video di “Tra Un Anno” mi sono seduto all’imbrunire sul ponte della nave e ho iniziato a pensare agli elementi in mio possesso: un veliero, un viaggio documentaristico, un drappello di amici matti che si erano aggregati all’ultimo per viaggiare con me, e gli YouNuts, videomaker in grado di fare magie anche solo con due telefonini. Ed ecco la scintilla!». Samuel ha descritto così il processo creativo che ha portato alla creazione di un video dal gusto cinematografico ispirato a Wes Anderson e girato per le Eolie.

Willie Peyote, “Semaforo”

La veste visuale dell’ultima fatica di Willie è stata confezionata da Stefano Carena, che ha commentato così il clip che strizza l’occhio a Lo Chiamavano Jeeg Robot : «Nel video di Semaforo ho cercato di raccontare in maniera astratta tre relazioni nate all’uscita di un locale, sotto alla luce di un semaforo, e di come esse possano essere al tempo stesso sempre uguali a se stesse pur prendendo direzioni inaspettate, nel bene e nel male».

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