“Heroes”: l’evento streaming 4.0 per un’industria musicale sostenibile

Il 6 settembre, in diretta streaming dall’Arena di Verona, va in scena Heroes, con oltre 40 artisti per dare un segnale ai lavoratori e alle filiere
Heroes

Domani, domenica 6 settembre si terrà un evento straordinario che punta a indicare una nuova via all’industria musicale. Si tratta di Heroes, il primo grande concerto italiano in live streaming a sostegno dei lavoratori della musica, che trasmetterà sull’inedita piattaforma Futurissima e sull’app A-Live ben 5 ore di live streaming 4.0 direttamente dall’Arena di Verona, con l’esibizione prevista di oltre 40 artisti.

«È una settimana molto intensa della musica. Credo che non ci sia un nome più indicato di Heroes. È un nome nato nel periodo del lockdown per omaggiare gli uomini in prima linea. Sono Heroes quelli che cercano di dare un po’ di normalità al nostro tempo», ha dichiarato Gianmarco Mazzi, amministratore delegato di Arena SRL.

Il ricavato delle prevendite andrà ad alimentare il Fondo COVID-19 Sosteniamo la musica di Music Innovation Hub, rivolto alle categorie del settore musicale più colpite dagli effetti della pandemia, che anche noi di Billboard Italia abbiamo voluto sostenere grazie all’iniziativa For The Music.

Per favorire forme collaudate di social business, M.I.H. cerca di offrire per la prima volta alla musica una forma ibrida «tra stato e mercato», con l’obbiettivo di creare «valore economico e sociale» e instaurare una crescente collaborazione tra le filiere dell’industria musicale.

I risultati sembrano esserci. Come sottolineato da Rapaccini, il fondo lanciato con il supporto di Spotify sta erogando 25 mila euro ogni settimana ai lavoratori della musica.

Dino Lupelli, General Manager di Music Innovation Hub, ha rivelato cifre importanti: oltre mezzo milione di euro raccolti dal fondo, con raggiungimento in anticipo di un obbiettivo prefissato entro il 31/12. Decisive, per Lupelli, le donazioni dei fan e le iniziative della filiera, come Machete Records, ad esempio, che ha raccolto 10mila euro tramite Twitch.

Si tratta inoltre della prima filiera musicale italiana che aderisce alla lista dei 17 principi di sviluppo sostenibile dell’ONU, approvata nel 2015 in ottica 2030. Una scelta di campo precisa: far abbracciare alla musica la sostenibilità.

Significative in questo senso le parole di Fiorella Mannoia riportate nel corso della conferenza virtuale: «la musica ben lontana dal solo intrattenimento ha una responsabilità di formazione».

Responsabilità che vanno oltre il divertimento, ma che devono far fronte al bisogno di consumatori e lavoratori del settore, come sottolineato da Roberto De Luca di LiveNation:

«Questa settimana a Verona che ha unito i più grandi operatori del settore musicale e ha raccolto oltre 120 artisti è un segnale che la musica è forte e unita. Io dico però che non si tratta di “musica leggera” bensì di “musica pesante”. L’indotto che crea nel mondo del lavoro e sull’economia del territorio è infatti determinate per moltissime persone . E anche per questo va salvaguardato. Gli operatori musicali devono saper fare sistema e farsi ascoltare dai governi per difendere questo valore».

«Quello che stiamo promuovendo è una necessità del pubblico. Son ben 1415 i lavoratori dello spettacolo impiegati per tutta la settimana» continua il promoter Ferdinando Salzano di Friends & Partner. Un segnale forte è arrivato anche da Siae e Soundreef, partner istituzionali dell’evento.

Particolarmente sentite anche le parole del managing director di Vivo Concerti Clemente Zard: «Non era facile immaginare tutto questo in un periodo in cui non si immaginava praticamente nulla. La parola d’ordine era “spostare, spostare, spostare”. Passare dallo “spostare” al “fare” era quello di cui c’era bisogno. Stavolta si potrà essere eroi non solo per un giorno – citando Bowie, ndr – speriamo possa durare nel tempo».

C’è un ulteriore elemento di novità legato ad Heroes, ed è la piattaforma Futurissima, che è stata illustrata da Anna Zò: «L’obiettivo è fornire un’esperienza unica nel mondo degli online events». Ed è proprio per Futurissima che si potrà parlare di streaming 4.0.

Il clou della piattaforma si divide in tre aree: «Area people, in cui attraverso i dati inseriti e la profilazione si potranno rintracciare gli amici e le persone che sono compatibili con noi, per godersi il concerto con chi è online, e aprire chat e speed meeting».

C’è poi la sezione Main stage, in cui si seguirà l’evento tramite la regia principale dell’Arena, e si potrà scattare un selfie che verrà proiettato sul ledwall in arena, con in più la possibilità di lasciare messaggi e inviare reactions sul momento.

Infine, l’immersive stage: riproduce il main stage che segue la regia principale del live, ma con in più la caratteristica del suono spazializzato, ottimale con l’ascolto in cuffie. Anche in quella sezione sarà possibile individuare gli utenti presenti e compatibili, e avviare chat one to one. Immancabile anche l’area merchandising, realizzata con la partecipazione di Feltrinelli.

Per l’occasione, Heroes può vantare un partner colossale, al suo primo “incontro” con un evento musicale: McDonald’s.

Il brand di ristorazione, a margine della celebrazione del ventesimo anniversario del Crispy McBacon – uno dei panini più amati dagli italiani – prenderà parte all’evento con il CrispyMcBacon Award. Il premio ideato da McDonald’s celebra il talento musicale dei ventenni offrendo l’opportunità a tre giovani emergenti della musica italiana di esibirsi a fianco di grandi artisti. A scegliere i giovani, una giuria in cui figurano anche la manager Paola Zukar e il rapper Marracash.

Dulcis in fundo, l’annuncio delle ultime news per il cast, tra cui alcuni feat, come Annalisa e Achille Lauro, Elisa e Marracash, Rocco Hunt e Ana mena, Zero assoluto e Gazzelle. Ci sarà anche posto, ovviamente, per un omaggio al maestro Ennio Morricone.

Per il resto, domani tenetevi pronti, alle 18.50 si comincia. E se non l’avete ancora fatto, procuratevi il biglietto.

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