Più “Unico” che raro: Fred De Palma è protagonista del numero di luglio-agosto di Billboard Italia

Il numero 1 del reggaeton made in Italy ha appena pubblicato il suo album. Disponibile da oggi il nuovo numero del magazine, ricchissimo di interviste speciali
Fred De Palma - Unico - foto di Rvsseaux - Alessandro Russo
Foto di Rvsseaux (Alessandro Russo)

È disponibile il nuovo numero di Billboard Italia, consultabile sulla app esclusiva di Billboard Italia (disponibile per iOS e per Android), dove è anche possibile prenotare la propria copia cartacea. La cover story del numero di luglio-agosto è dedicata a Fred De Palma, fresco di pubblicazione del suo nuovo album Unico.

Con una lunga storia di successi alle spalle (compresa la soddisfazione di aver rappresentato l’Italia ai Billboard Latin Music Awards 2019), Fred è diventato ormai l’indiscusso re del reggaeton made in Italy. In molti provano a imitarlo, in pochi riescono a eguagliarlo. Anzi, forse per ora non ci è ancora riuscito nessuno. In una lunga intervista rilasciata in un elegante rooftop a Milano, De Palma racconta perché non abbia nostalgia del passato da rapper e quale sia la magia del reggaeton, che «ti conquista pian piano e poi non lo lasci più».

Fred De Palma – Cover Story Billboard Italia

La copertina del numero di luglio-agosto con Fred De Palma

Le interviste

Sempre in tema di reggaeton, i Black Eyed Peas coronano 25 anni di attività musicale ancora da protagonisti del mainstream. Questa volta, in testa alle classifiche latin di Billboard. Will.i.am, Apl.de.ap e Taboo ripercorrono le tappe, i successi e i momenti di difficoltà di una carriera per molti aspetti unica nel panorama globale.

Gianni Morandi è un’eterna certezza della musica italiana. Il singolo L’Allegria dimostra ancora una volta la sua capacità di rimettersi costantemente in gioco con intelligenza e ironia. Una conversazione a 360 gradi con colui che Jova ha definito “il Johnny Cash italiano”.

Bobby Gillespie, fondatore dei mitici Primal Scream, sta vivendo una seconda giovinezza e con la cantante francese Jehnny Beth ha inciso un album d’altri tempi, Utopian Ashes, ma con i testi che ci possono riguardare da vicino perché ispirati ai momenti di crisi di una coppia.

I Boomdabash sono ormai da anni protagonisti delle classifiche italiane ma il loro percorso è partito da molto lontano ed è fatto di tanta gavetta. In occasione dell’uscita del loro libro Salentu d’amare, Biggie Bash racconta una lunga storia di passioni e sacrifici.

Nella scena rap italiana è l’underdog su cui puntare. Con il disco d’esordio C’era una Volta Leon Faun ha sancito la chiusura del percorso che lo ha consacrato principe del fantasy rap, per lasciare spazio al bisogno di condividere introspezione e riflessione.

Nell’ambito alternativo internazionale, da non perdere le interviste agli Inhaler (band capitanata dal figlio di Bono Vox, che ha pubblicato un ottimo album d’esordio), a Rostam (ex Vampire Weekend, giunto al secondo album solista, Changephobia) e all’americana Lucy Dacus (con il suo Home Video, album in bilico fra la tradizione folk statunitense e suggestioni pop anni ’80).

Infine, una carrellata di interviste di area urban: Side Baby, Lowlow, VillaBanks

Le rubriche

La rubrica Portrait Of di questo numero è dedicata ai Japanese Breakfast, con le foto in esclusiva della loro brillante frontwoman Michelle Zauner, che nel nuovo album Jubilee celebra una ritrovata serenità.

Le rubriche Artist, Vinyl e History of Music vanno alla riscoperta di grandi nomi del passato. Rispettivamente, Van Der Graaf Generator (a cui è dedicato un lussuoso boxset), Gang (gloria italica della canzone di protesta, ora valorizzati con la riedizione dell’album d’esordio Le Radici e le Ali) e i grandi Velvet Underground (ai quali è dedicato il bel documentario di Todd Hanyes prossimamente visibile in streaming).

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