Sanremo 2022, le novità: dalle cover a una probabile capienza ridotta

La nuova edizione del Festival è alle porte e con il suo arrivo vengono introdotte anche delle modifiche al regolamento della quarta serata. Ma crescono anche i dubbi per l’aumento dei contagi
Amadeus Sanremo 2022
Amadeus, foto di Marco Rossi

Sanremo 2022 è ormai alle porte. Mancano davvero pochi giorni all’inizio di una nuova edizione del Festival e a poco a poco iniziano ad essere introdotte alcune novità nel regolamento ufficiale. Queste ultime vedono coinvolte in particolare la serata delle cover e dei duetti.


Per la quarta serata, infatti, secondo le ultime modifiche, gli artisti in gara potranno scegliere e interpretare non più solo titoli dal repertorio italiano. Saranno infatti a disposizione canzoni appartenenti al panorama internazionale, e quindi in qualsiasi lingua straniera. Una novità assoluta per il Festival che, com’è noto, è una celebrazione della canzone italiana per eccellenza.


Ma non è tutto: il periodo su cui ricade la scelta delle canzoni per le cover di Sanremo è stato esteso. In precedenza era infatti possibile scegliere canzoni pubblicate negli anni ’60, ’70 e ’80. Ora, invece, nel repertorio a disposizione sono inclusi anche gli anni ’90.

Ufficialmente, quindi, sul regolamento si legge: “Potranno essere scelte canzoni la cui pubblicazione è compresa tra il 1° gennaio del 1960 e il 31 dicembre del 1999”. Siamo curiosi di sapere, a questo punto, se fra i titoli scelti dai Big di Sanremo ci saranno anche hit dei gloriosi anni ’90, l’era delle boyband e delle girlband.

Sanremo, arrivano anche i primi dubbi sulla kermesse

Ciò che non è stato ancora reso noto riguardo al Festival sarà l’eventuale modalità di svolgimento alternativo, nel caso in cui l’aumento di contagi non permetta di avere un pubblico in sala. Quello dello scorso anno, infatti, fu un Sanremo solitario, su un palco animato di fronte a una platea composta da soli palloncini.

I danni del Covid si erano fatti sentire, e nonostante per l’edizione del 2022 si stia sperando un graduale ritorno alla normalità, sembra che l’ombra del virus stia minacciando il regolare svolgimento del Festival. Sarà davvero possibile avere una platea a capienza piena? Bisognerà pensare a una location diversa?

Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali dal direttore artistico Amadeus, ma l’ipotesi di un palco all’aperto è esclusa, secondo quanto dichiarato dal sindaco della città Alberto Biancheri. Che ha aggiunto: «Non sarà un Festival al 100% come quello del 2019, ma non si può neppure paragonare a quello dello scorso anno».


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