Sanremo 2020, si parte: ecco il programma di martedì 4

Parte questa sera, martedì 4 febbraio, la 70° edizione del Festival di Sanremo. Ecco il programma dei Campioni e delle Nuove Proposte (più qualche “extra” degno di nota)
Sanremo 2020 - Amadeus - conferenza stampa

Tutto pronto per accendere i riflettori su Sanremo 2020. Si comincia questa sera, martedì 4 febbraio, con i primi dodici Campioni e due coppie di confronti fra le Nuove Proposte. «Finalmente siamo arrivati al 4 febbraio», ha detto il direttore artistico Amadeus in conferenza stampa. «Non vedo l’ora, insieme a tutto il gruppo autorale che ha costruito il Festival, al cast, ai cantanti. Adesso inizia la festa».

Il programma essenziale di martedì 4

L’ordine di esibizione dei Campioni questa sera sarà il seguente: Irene Grandi, Marco Masini, Rita Pavone, Achille Lauro, Diodato, Le Vibrazioni, Anastasio, Elodie, Bugo e Morgan, Alberto Urso, Riki, Raphael Gualazzi. Per le prime due serate le votazioni saranno di competenza delle giuria demoscopica, un campione statistico così selezionato: 300 soggetti dai 15 anni in su (con 30 riserve), scelti fra coloro che ascoltano musica almeno 16 ore alla settimana (la media italiana), che acquistano almeno sei volte all’anno prodotti musicali, che assistono ad almeno tre eventi musicali, che suonano uno strumento o cantano.

Per quanto riguarda le Nuove Proposte, queste saranno le sfide: Eugenio in Via di Gioia VS. Tecla Insolia, Fadi VS. Leo Gassmann. Il vincitore delle Nuove Proposte si esibirà sabato sera con il proprio brano.

Tiziano Ferro, che sarà ospite tutte le sere del Festival, canterà Nel Blu Dipinto di Blu, Almeno Tu nell’Universo, Accetto Miracoli.

Ci saranno anche due momenti particolari, che Amadeus anticipa così: «Questa sera ci sarà Gessica Notaro, che tre anni fa fu sfigurata dall’ex fidanzato. Canterà una canzone scritta insieme a Ermal Meta. È una canzone bellissima e vuole essere un manifesto per tutti. Perché è la sua storia». E poi: «Rula Jebreal ci ha fatto un regalo. Questa sera ci sarà anche un videomessaggio di un signore che con un solo album, Dark Side of the Moon, ha venduto 50 milioni di copie: Roger Waters, che si complimenterà con il Festival di Sanremo 2020».

Le protagoniste di Sanremo 2020, Rula Jebreal e Diletta Leotta

«Si è parlato molto della presenza femminile», ha detto Amadeus. «Proprio le signore al mio fianco possono testimoniare che è un’idea che avevo già dai primi di ottobre, da subito. Era il desiderio di un Festival che avesse una presenza femminile altissima, in tutti i suoi settori. Sono fiero e onorato di avere tante donne al mio Festival e di iniziare con Rula Jebreal e Diletta Leotta».

«Voglio parlare di un’emergenza nazionale e internazionale», ha esordito Jebreal. «Mentre parlo ci sono molte donne nel mondo che vengono messe in prigione solo perché chiedono il diritto di voto, come in Arabia Saudita. È un tema apartitico, culturale, importante». Fondamentale è che il messaggio arrivi a tutti, anche e soprattutto agli uomini: «Quando c’è un abuso di qualsiasi genere, riguarda tutti noi», ha continuato. «In questo siamo tutti insieme. A proposito di canzoni, penso che ce ne siano molte che celebrano le donne, anzi l’universo musicale – crescendo in Medio Oriente – mi ha sempre dato molto sollievo. Ammetto che la musica mi ha fatto sognare, volare. La musica è una lingua in sé che tutti riusciamo a comprendere al di là della provenienza geografica».

Diletta Leotta si dice entusiasta di iniziare, lasciando alle spalle le polemiche delle scorse settimane. «Sono pronta, non vedo l’ora di scendere in campo con il mio “mister”», ha detto. «Finalmente posso essere protagonista di una bella partita che sono davvero contenta di giocare con Amadeus e Rula. Non vedo l’ora che ci sia il fischio d’inizio. Le prove sono state molto emozionanti. Sono molto contenta di far parte di questo ventaglio di dieci donne, che hanno tutte caratteristiche e personalità molto diverse».

Nicola Savino e l’Altro Festival

Esordisce quest’anno l’Altro Festival, condotto da Nicola Savino, con la sua programmazione di contenuti con fruizione digitale on-demand. «Siamo dei matti perché abbiamo portato in video per la prima volta una performer come Myss Keta, che già alle prime prove sta dando risultati incredibili», ha detto Savino. «Naturalmente tutti i cantanti saranno parte dell’Altro Festival. Io ho già avuto il piacere di condurre due Dopo Festival. Questa volta Amadeus ha costruito un cast talmente coeso che tutti hanno già accettato. È la grande figata del tuo Festival. Avremo tanta carne al fuoco e soprattutto in grande libertà».

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