Paolo Jannacci a Sanremo 2020: «Quando sto male apro il piano»

Paolo Jannacci porta a Sanremo 2020 “Voglio Parlarti Adesso”, una dichiarazione d’amore paterno. Stasera porterà come cover un classico di papà Enzo, “Se Me Lo Dicevi Prima”, con Francesco Mandelli e Daniele Moretto
Paolo Jannacci - Voglio Partarti Adesso - Sanremo 2020

Paolo Jannacci è in gara fra i Campioni di Sanremo 2020 con il brano Voglio Parlarti Adesso, un’accorata canzone d’amore paterno che si è piazzata sedicesima nella classifica votata dalla giuria demoscopica. L’inedito anticipa il repack dell’album Canterò (Ala Bianca / Warner Music) in uscita venerdì 7 febbraio.

La veste cantautoriale

«Se mi devo etichettare, sulla mia carta d’identità c’è scritto “musicista”», ha detto in conferenza stampa a proposito della sua nuova veste cantautoriale. «Certo, “cantautore” è una cosa molto bella. Secondo me devo ancora arrivarci. Il cantautore è colui che riesce a trasmettere la struttura poetica di un concetto in forma canzone».

E sul brano in gara fa una rivelazione inaspettata: «Avevo già presentato Voglio Parlarti Adesso in un’edizione di Sanremo con Conti e in una con Baglioni e non sono stato preso. Vuol dire che non ero pronto. C’è sempre una ragione, niente è dato al caso».

Il tributo a Enzo Jannacci

Questa sera, giovedì 6 febbraio, che sarà dedicata alle cover, Paolo Jannacci presenterà con l’attore Francesco Mandelli e il musicista Daniele Moretto un classico del papà Enzo, Se Me Lo Dicevi Prima. «Mi fa molto piacere fare ascoltare dei brani di papà anche ai giovanissimi, a chi non lo conosce», ha detto. «Non faccio nessuna fatica a cantarlo, mi fa proprio piacere. Allora mi è venuto istintivo fare Se Me Lo Dicevi Prima. Me lo sento nel sangue. Anche quando ero a spasso col mio papà ho visto un sacco di ragazzi in difficoltà, per esempio con l’eroina, e in questo momento ci sono tante persone che fanno fatica a rialzarsi. Ma la via di fuga c’è, e la canzone già raccontava di questo». Il brano, che tratta il tema della tossicodipendenza, fu portato da Enzo Jannacci al Festival di Sanremo del 1989, con arrangiamento e direzione d’orchestra del maestro Maurizio Bassi.

Il Festival 2020

Sulla varietà di artisti e di proposte di Sanremo 2020, Jannacci ha commentato: «Il Festival ha voluto fotografare tutto quello che succede musicalmente in Italia senza barriere architettoniche. Diventa molto facile ghettizzare determinati artisti. Papà ogni tanto ci soffriva perché una volta andava solo il bel canto. Secondo me è giusto dare la fotografia più ampia possibile della musica italiana. Poi se piace o non piace il pubblico darà la propria visione estetica».

E chiude con una dichiarazione d’amore per il proprio strumento: «Quando sto male apro il piano».

Guarda il video di Voglio Parlarti Adesso di Paolo Jannacci



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