Milano Sanremo, Lodo: «Ieri sera abbiamo fatto veramente lo Stato Sociale»

Altra tappa, altri artisti ospiti di Milano Sanremo. Questa volta tocca a Lo Stato Sociale, reduce dall’apprezzata esibizione di ieri sera
Lo Stato Sociale
Lo Stato Sociale

Nel nuovo episodio di Milano Sanremo Nicolò De Devitiis incontra Lo Stato Sociale, che ieri sera hanno dato vita a un’apprezzata esibizione alla serata delle cover. Assieme all’attrice e conduttrice Emanuela Fanelli e al doppiatore Francesco Pannofino, la band ha infatti voluto dar voce ai lavoratori colpiti dalle restrizioni imposte dalla pandemia: «Abbiamo fatto Lo Stato Sociale. Da sempre siamo attenti a quello che succede fuori nel mondo», affermano durante l’incontro odierno con la stampa. La cover Non è per sempre degli Afterhours si è rivelata l’escamotage ideale «per mettere l’universo che ci circonda» nella performance.

A far compagnia alla band in press conference ci sono anche la stessa Fanelli e Pannofino. L’attrice ha commentato così la sua partecipazione: «Onestamente quest’anno lavorativo è stato per me il più fortunato di tutti. […] Il fatto di essere andata a Sanremo a parlare per quelli che sono meno conosciuti e non hanno lavorato per me è stato il senso di tutto quest’anno». Le fa eco Pannofino: «Abbiamo dato un alito di speranza a questa situazione. Il palco di Sanremo amplifica tutto questo in modo straordinario».

La band ha anche lasciato spazio durante l’incontro con i giornalisti anche a Morris, gestore appartenente al mondo del cinema indipendente della provincia bolognese, e Toto del The Cage di Livorno, coinvolto nell’iniziativa L’Ultimo Concerto: «Stiamo cercando di portare la nostra stessa esistenza davanti all’opinione pubblica». È stato sottolineato con forza quanto i live club costituiscano le «fondamenta della cultura musicale italiana contemporanea».

La parola è poi tornata allo Stato Sociale. Da molti quotidiani è stato ripreso il ruolo di Lodo Guenzi, considerato provocatoriamente marginale nella kermesse. Questo il commento del cantante: «Vita in vacanza credo sia un doppio platino, a parte questo abbiamo solo dischi d’oro, e sono tutti cantati non da me». E sulla canzone sanremese: «Abbiamo scelto che lo cantasse Albi perche ci piaceva come lo faceva, non era una provocazione».

Continua Lo Stato Sociale: «Combat pop è nata come titolo, prima che come canzone. L’idea era di unire uno spirito combattivo (nel senso di critica sociale) ed essere pop, popolari». Inevitabile un commento sulle differenze tra la passata esperienza sanremese: «Il 2018 ci ha cambiato la vita. Siamo invecchiati bene e male nello stesso momento».

L’intervista con Nicolò De Devitiis offre un’imperdibile occasione per i fan del gruppo (e non solo) di immergersi ancor di più nell’universo di una band sui generis, che ha saputo perfezionare diversi punti di forza per elevarsi. Uno su tutti, «uscire dalla comfort zone. Senza questa qualità la nostra sarebbe una band come tutte le altre».

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