Milano Sanremo, Gio Evan: «La scrittura è una relazione con te stesso»

Il poliedrico cantautore, poeta, scrittore e giramondo partecipa a Sanremo 2021 con il brano Arnica. Nicolò De Devitiis l’ha incontrato
Gio Evan - Milano Sanremo - Nicolò De Devitiis
Gio Evan e Nicolò De Devitiis

Quella di Gio Evan è una delle figure più poliedriche (nel suo caso questo termine è davvero adeguato) del nuovo cantautorato italiano. Prima artista di strada e viaggiatore, poi prolifico scrittore e cantautore, Giovanni ha conquistato un pubblico trasversale con la sua arte, colta e accessibile a tutti al tempo stesso.

Partecipa fra i Campioni di Sanremo 2021 (sua prima volta all’Ariston) con il brano Arnica. Un titolo non casuale per Gio Evan, che è anche esperto di discipline ayurvediche. Come l’arnica può curare i traumi fisici, così con la canzone lui ha potuto alleviare i traumi dell’anima. Il brano, scritto da Gio Evan e prodotto da Katoo, fa parte del nuovo album Mareducato in uscita il 12 marzo per Polydor / Universal Music.

«Io di solito ceno alle 6 di sera e vado a dormire alle 9 e un quarto…», ha raccontato in conferenza stampa a proposito della sua prima performance nella serata di mercoledì 3 marzo. «Quindi è stato faticoso per il corpo, non sono fatto per quegli orari. Ma sapevo che Sanremo mi avrebbe fatto uscire dalla zona di comfort. Ho sfruttato l’ansia come potenza. Sono contento di essere molto debole: qualcuno deve pur farlo».

Nella serata dedicata alle cover, Gio Evan ha portato una reinterpretazione de Gli Anni degli 883 insieme ai cantanti di The Voice Senior. Spiega così la scelta del brano: «Max Pezzali mi ha accompagnato nei primi passi della mia adolescenza, lì dove nemmeno mio padre è riuscito a entrare. Il motorino, le prime cadute, le prime sigarette di nascosto, i primi amori… Pezzali era uno di noi: non c’era un’aura di ego nei suoi testi. Ho scelto Gli Anni perché mi sembrava molto affine ad Arnica: questo elenco di celebrazioni, questa sintonia nostalgica per dire “veniamo da là”».

E sull’idea di The Voice Senior spiega: «Non li conoscevo perché io non guardo la TV, però rispecchiavano perfettamente quello che avevo chiesto alla mia casa discografica. Ovvero che volevo avere come ospiti delle persone vere, segnate dalla vita, ferite, un po’ come me. Sono le persone che frequento di più. Ho visto i loro video e mi hanno commosso».

A margine dei suoi impegni sanremesi, Nicolò De Devitiis ha incontrato Gio Evan per una chiacchierata nel salotto di Milano Sanremo.

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