Irene Grandi: «In “Finalmente Io” Vasco mi tira fuori quella grinta che tutti conoscono»

Irene Grandi concorre a Sanremo 2020 con “Finalmente Io”, brano con cui rinnova la collaborazione artistica con Vasco Rossi (del quale aprirà i live al Circo Massimo di questa estate)
Irene Grandi - Finalmente Io - Sanremo 2020 - foto di Arash Radpour
© Arash Radpour

A lei è toccato l’onore e l’onere di aprire le esibizioni dei Campioni alla 70° edizione del Festival di Sanremo. Un Festival, peraltro, esplicitamente dedicato dal direttore artistico Amadeus alle donne. Irene Grandi porta a Sanremo 2020 Finalmente Io, un pezzo scritto per lei da Vasco Rossi, con il quale ha un sodalizio artistico di lunga data. Oggi è stata annunciata in conferenza stampa la notizia che Irene aprirà i due concerti di Vasco al Circo Massimo di quest’estate, il 19 e 20 giugno.

La collaborazione con Vasco

«C’è una sensazione di forza nelle canzoni di Vasco», ha detto Irene. «Mi tira fuori quella grinta che tutti conoscono e che cavalco volentieri. Nella mia carriera mi è sempre piaciuto spaziare: ho fatto tante variazioni perché credo che l’essere eclettica sia uno dei pregi della mia musica. Per poi tornare un po’ a casa, in una Irene che conosco, che amo, e che quindi ho voluto condividere con la gente».

E continua: «Ci è voluto del tempo per confezionare questa canzone. Il contatto con Vasco era avvenuto già l’anno scorso. La sua sensibilità ha voluto che non si volesse accontentare, come non fa mai. Quindi ha aspettato l’ispirazione giusta per una canzone che potesse descrivermi per quell’identità. Perché credo di piacere a Vasco per come sono veramente, e quindi voleva una canzone che mi descrivesse in quel modo».

Si tratta della terza volta che Vasco Rossi scrive un brano per Irene Grandi. La prima volta fu con La Tua Ragazza Sempre nel 2000, quando Irene Grandi si classificò seconda al Festival di quell’anno. Poi nel 2003 fu la volta di Prima di Partire per un Lungo Viaggio.



Il significato di Finalmente Io

«Il titolo della canzone è una dichiarazione di presenza, di essere se stessi», ha spiegato Irene Grandi. «Io al Festival ci vado solo quando ho qualcosa che in quel momento mi rappresenta fino in fondo. In quanto artisti siamo in costante evoluzione, per me una cosa fondamentale. Questa Finalmente Io è comunque una cosa nuova, perché magari qualche tempo fa non mi sentivo così “io” come ora».

Le si fa notare che, a differenza di altri pezzi scritti da Vasco per lei in passato, si tratta di un pezzo che lo stesso rocker di Zocca potrebbe cantare: «Mi è piaciuta l’idea di questa canzone in cui si racconta ciò che può provare un artista: il disagio, il senso di errore, di mancanza, che l’artista ha l’opportunità di trascendere», ha detto. «Perché quando siamo sul palco è come se fosse un momento senza tempo, un momento di assoluto. Credo però che ci sia una sfumatura femminile, perché una donna che canta “Quando canto sto da Dio” lo trovo molto affascinante. Credo che Vasco abbia colto questo».

La serata dei duetti e i prossimi progetti

Per la serata di domani Irene Grandi ha fatto una scelta particolare. «Per domani ho scelto una canzone degli anni ’60, anche in contrasto musicalmente con Finalmente Io, ovvero La Musica è Finita, scritta da Bindi e Califano», ha detto. «Sono quegli autori un po’ “maledetti” che hanno la sensibilità dell’uomo di strada, proprio come Vasco. La cantò Ornella Vanoni, un’icona, ma anche gli autori erano importanti. Di qui la scelta di Bobo Rondelli, un cantante fuori dal coro».

Fu pubblicato l’anno scorso Grandissimo, disco celebrativo di 25 anni di carriera della cantante «Abbiamo lavorato molto sul live. È partito un album di celebrazione – proprio per me che non amo molto guardarmi indietro – e ho voluto rinnovare le collaborazioni con un mondo un po’ più femminile (ci sono quattro duetti con donne e due con uomini). Quindi è stato un album in parte di inediti, in parte di duetti e in parte di live».

Dopo Sanremo partirà il Grandissimo Club Tour. Le prime date sono le seguenti: Roma (15 marzo), Livorno (14 marzo), Brescia (20 marzo), Torino (21 marzo), Bologna (28 marzo), Pordenone (3 aprile).

Articolo Precedente
Tiziano Ferro: il 22 novembre arriva il nuovo album Accetto Miracoli

Share in volo per Sanremo 2020: ecco cos'è successo nella prima serata

Articolo Successivo

Sanremo Confidential: oggi Anastasio con la sua rabbia "disinnescata"


Articoli correlati
Total
18
Share