Hu & Highsnob a Sanremo 2022: «Ci godiamo il viaggio, senza paura. Il Festival è un modo per mettersi a nudo»

La cantante e produttrice e il rapper sono gli outsider del Festival, pronti a salire sul palco di Sanremo 2022 con il loro inedito “Abbi cura di te”
Highsnob e Hu
Highsnob e Hu, foto ufficio stampa

Essere degli outsider non è necessariamente negativo. A Sanremo 2021, ad esempio, abbiamo visto sul palco La Rappresentante di Lista e Colapesce e Di Martino, non proprio tra i nomi più conosciuti dal pubblico nazional popolare della kermesse, avere un incredibile successo. A presentarsi come “voci fuori dal coro”, quest’anno, ci sono tra gli altri Hu & Highsnob.


I due porteranno sul palco della 72esima edizione del Festival l’inedito Abbi cura di te. Un brano che, al primo ascolto, ci ha già convinti. Nell’attesa di poterlo riascoltare e farci un’idea ancora più chiara, Michele Matera e Federica Ferracuti (questi i veri nomi di Highsnob e Hu, ndr.), hanno presentato alla stampa il loro inedito. Ma non solo.


I due artisti, infatti, si sono raccontati ai giornalisti in maniera approfondita, soprattutto per farsi conoscere da coloro che hanno ammesso di averli scoperti leggendo i loro nomi tra i Big in gara.

Una partecipazione a Sanremo 2022 tutt’altro scontata

La loro partecipazione al Festival, ci raccontano, non era così ovvia. «Niente di quello che abbiamo fatto insieme è scontato, perché è nato da una cosa semplice: la musica» ha spiegato Hu.

«Veniamo da percorsi musicali paralleli e abbiamo la stessa anima. Quando ci siamo trovati abbiamo subito deciso di fare musica insieme. Così, abbiamo iniziato a lavorare su un brano, che non è “Abbi cura di te”». Da lì i due artisti, prima a distanza e poi in studio, hanno continuato a lavorare insieme, finché ad agosto è arrivata la prima bozza del loro inedito. «È stato come un terremoto. Quando ho sentito le prime note mi sono emozionata» ha continuato Hu.

Sanremo, per i due artisti, non era l’obiettivo principale: «Nessuno ci dava grandi speranze, ma alla fine c’è stata la sorpresa. C’erano dei rumors, ma le cose non succedono davvero finché non ne hai la certezza».

Per quanto riguarda il loro inedito, Abbi cura di te, Highsnob si è focalizzato sull’aspetto comunicativo del brano, ricco di riferimenti, da Oloferne allo Shibari. «Ho sempre cercato di inserire nei miei testi riferimenti a cose che potrebbero destare interesse». E ci ha tenuto a precisare che il brano non è nato con una dose di “malizia sanremese”, ma per il piacere di fare musica. «Io vado spesso agli Uffizi per vedere due opere: Medusa e Oloferne di Artemisia Gentileschi. Sono molto affezionato a questo quadro. Non sono uno mega acculturato, ma mi interesso a quello che succede nel mondo».

Inoltre, il rapper ha spiegato che una delle frasi più importanti per lui nel brano si trova proprio nella strofa della sua compagna di viaggio: «“In questo gioco quando hai vinto hai perso” è una frase che diceva spesso mio nonno, la persona a cui tengo di più. Penso sia molto vera, credo davvero in questa frase».

Highsnob e Hu sui commenti ad Abbi cura di te: «Ci lasciano margine per esprimerci al meglio sul palco»

Venerdì, dopo un primo ascolto, Abbi cura di te ha raccolto commenti tiepidi. Highsnog e Hu, però, sono concordi sul fatto, sacrosanto, che non tutti possono trovarsi d’accordo, soprattutto quando si parla di musica. «C’è un grande punto di domanda su di noi, ma è una cosa positiva, perchè ci lascia molto margine per esprimerci al meglio sul palco» ha spiegato Federica.

«In generale i giudizi non sono stati ultra negativi. Questo ci dà margine di crescita sul palco ed è uno stimolo a raccontarci a Sanremo nel migliore dei modi» ha aggiunto Highsnob. Hu, inoltre, ci ha tenuto ad aggiungere che entrambi hanno intezione di godersi a pieno il viaggio: «Lo stiamo vivendo con grande spontaneità. Tutto quello che faremo è in funzione di ciò che ci fa stare bene, senza fronzoli o cose accessorie. Sanremo è anche un modo per mettersi a nudo». Salire sul palco del Festival, inoltre, secondo il rapper sarà anche un modo per abbattere alcuni pregiudizi: «Non è che quando mi sono tatuato in faccia pensavo che non se ne sarebbe accorto nessuno. L’importante è farci conoscere, andare a fondo e sperare che la gente scavi per capire meglio».

Hu ha un messaggio per tutti: «Certe cose accadono perché abbiamo lavorato tantissimo»

E Hu, sulla sua presenza a Sanremo, dopo la partecipazione a Sanremo Giovani con Occhi Niagara, ha raccontato: «La mia presenza è inaspettata, ma è un allineamento degli astri. Non sono una figlia d’arte, il mio percorso è iniziato undici anni fa, suonando in tante piccole realtà nelle Marche. C’è un grande messaggio che ci tengo a lanciare: certe cose succedono perché abbiamo lavorato davvero tantissimo, sia come artisti singoli che nel nostro caso come duo».

Mentre Highsnob, parlando del suo esordio alla kermesse, ha detto: «Chi mi conosce sa che testa calda ero. Ho fatto tante cose pazze, ma perché ero in un momento di sviluppo. Adesso so che ho il potenziale per fare qualsiasi cosa, perché ho lavorato su di me. Mi sono preso un anno di stop dove ho tirato le somme e capito dove migliorare». E ha continuato: «Arrivo a Sanremo con una tranquillità incredibile, senza nessuna paura. Rispetto a tanti altri rapper, ad esempio, non ho mai detto “che schifo Sanremo”. Dentro di me sapevo che ci sarei andato, al momento giusto».

E infine, i due si sono trovati concordi nel dire: Sanremo è un viaggio. «Il Festival non è un punto d’arrivo, ma di inizio. Sarà fondamentale come artisti singoli e come coppia».


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