Folcast: «La canzone non è solo tecnica. Vorrei scrivere per Giorgia»

Ieri Folcast è volato in finale tra le Nuove Proposte. L’incontro con la stampa è l’occasione per scoprire qualcosa in più su di lui
Folcast/ foto: Chiara Mirelli
Folcast/ foto: Chiara Mirelli

Chissà cosa avrà pensato Folcast quando Amadeus ha fatto il suo nome, spianandogli la strada per la finale delle Nuove Proposte assieme a Gaudiano. L’impressione, ascoltandolo durante la conferenza stampa di mercoledì pomeriggio, è che se lo aspettasse. La fiducia nel brano Scopriti è totale, come sottolinea il produttore Tommaso Colliva, intervenuto all’inizio: «Il pezzo meritava di salire sul palco di Sanremo». E gli fa eco, ovviamente, lo stesso Folcast: «È un brano in cui credo con tutto me stesso».

È proprio la fiducia nei propri mezzi il vero punto di forza di Folcast che sembra emergere durante lo scambio di battute con i giornalisti. Una confidence maturata grazie alla formazione: «Per me è stato fondamentale intraprendere un percorso di studi». L’artista è infatti «diplomato al triennio di chitarra elettrica pop di Frosinone», e ha capito da tempo il ruolo che la musica avrebbe avuto nella sua vita. Ma per arrivarci, ci sono voluti tempo e persone:

«Mi porto l’esperienza dei quartieri dove sono cresciuto, dove le cose da fare non sono così tante, te le devi un po’ inventare. Noi suonavamo e cantavamo le canzoni di altri. Ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno permesso di capire che la musica avrebbe fatto al caso mio».

Canta Giorgia, scrive Folcast

Ma guai a ridurre la musica ad una serie di operazioni incorporate meccanicamente: «Non sempre serve la conoscenza. La canzone non è mai esercizio di stile, ma espressione di se stessi». Come si suol dire, «impara l’arte e mettila da parte». Fun fact: interrogato su un possibile artista presente al Festival a cui vorrebbe far cantare un proprio testo, il romano classe ’92 ha schivato i nomi dei colleghi presenti alla kermesse. Meglio pescare fuori da Sanremo: «Giorgia».

Il cantante non si è detto particolarmente turbato dall’assenza di pubblico («L’importante è quello che proponi e come lo fai. Forse essendo il primo ha aiutato ad alleggerire il carico di tensione, che comunque c’era»), e si augura che Scopriti possa parlare a tutti coloro che lo ascolteranno.

In attesa di scoprire come si concluderà l’avventura sanremese, Folcast ha rivelato l’arrivo di un EP, senza tuttavia fornire ulteriori dettagli: «Sono contento del lavoro che abbiamo fatto. Spero che le canzoni possano essere supportate quanto questa».

Articolo Precedente
Davide_Shorty / Alberto Romano

Davide Shorty: «Non serve il caps lock per comunicare»

Articolo Successivo
GAUDIANO / Claudia Pajewski

Sanremo 2021, Gaudiano trionfa tra le Nuove Proposte


Articoli correlati
Total
2
Share