Eugenio in Via Di Gioia: “Ti Amo Ancora” entra nel Guinness dei Primati

La band torinese è entrata nel Guinness World Record grazie alla loro scritta “Ti Amo Ancora”, dedicata al pianeta
Eugenio in via di gioia
Eugenio In Via Di Gioia, foto di Laura Baiardini

Gli Eugenio in Via di Gioia, la band che ha scritto “Ti Amo Ancora” in piazza San Carlo a Torino, ora entra nel Guinnes World Record per “la più grande dichiarazione d’amore”.


Gli Eugenio in via di Gioia hanno fatto parlare molto negli ultimi giorni, avendo lanciato il loro messaggio d’amore per la terra armati di “gessetti da scuola elementare, scotch di carta e metro da sartoria”. Ora il loro gesto è anche record mondiale. Con i suoi 95×34 metri, “Ti Amo Ancora” è entrato nel Guinness dei Primati come “più grande dichiarazione d’amore fatta con gesso per terra”.


La “call to action” degli Eugenio in Via di Gioia

La loro provocazione sulla questione climatica ha riempito i feed e le bacheche di tutti i social martedì, 29 marzo. C’è stato chi ha gioito, chi ha gridato allo scandalo e chiesto indagine sui permessi, chi ne ha approfittato per creare meme.

Gli Eugenio hanno raccontato sui social come e perché si sono lanciati nell’impresa da record, con tanto di video in time lapse. “Ci troviamo in piazza San Carlo a Torino, 150 ragazze e ragazzi tra i 18 e i 29 anni. Tutti accomunati da un grande sentimento di amore da incanalare, passione da far fluire, partecipazione da raccontare. È la sera del 28 marzo alle ore 21.30. Noi Eugenio in Via Di Gioia abbiamo avuto un’idea. Gridare al mondo intero la più complessa presa di coscienza che un essere umano possa affrontare. L’ammissione della colpa, la necessità di migliorare”.

“Una dichiarazione d’amore sincera. Una presa di coscienza proattiva verso una Terra che va curata. Verso un mondo economico, sociale e ambientale che va rivoluzionato. L’aria irrespirabile della nostra città, il consumo disastroso del nostro pianeta, l’inconsistente progetto di futuro per le nuove generazioni resteranno lì, sotto gli occhi di tutti, come da sempre, invisibili. Tutto questo non è più possibile”.


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