Anche il mondo della musica si candida alle prossime elezioni comunali

Max Casacci si candida a Torino ma poi ci sono altri nomi: da Stefano Righi dei Righeira a Raniero Pizza del Monk di Roma. E poi Lele Nitti di Ufficio K, Katia Giampaolo dell’Estragon: ecco i candidati che si impegnano a portare nei consigli comunali le istanze dello spettacolo
Elezioni comunali - foto di Parker Johnson - Unsplash
Foto di Parker Johnson / Unsplash

Le elezioni amministrative per il rinnovo dei consigli comunali sono ormai prossime. Domenica 3 e lunedì 4 ottobre, circa 12 milioni di italiani sono chiamati alle urne. Si vota in oltre mille comuni, fra cui sei capoluoghi di regione: Milano, Napoli, Torino, Bologna, Trieste. Anche il mondo della musica si è messo in gioco. La pagina Facebook La Musica in Comune ha individuato quattro candidati che si impegnano a supportare le istanze della cultura e dello spettacolo: Max Casacci, Raniero Pizza, Lele Nitti, Katia Giampaolo. Ma non sono gli unici provenienti dalla musica: ecco qui di seguito i nomi, città per città.

Torino

Il nome più noto è senz’altro quello di Max Casacci, storico chitarrista dei Subsonica che per le elezioni amministrative si candida nella città sabauda per la lista civica Torino Domani. «Torino era una città capace di stare nel mondo anche grazie alle proprie energie creative, culturali e musicali», racconta Casacci. «Ma poi ho visto Torino sprecare tutto quanto. Vorrei rivedere un luogo capace di rialzare la propria temperatura culturale. Di valorizzare le tante energie spontanee e di rimettere in circolo quegli stimoli creativi indispensabili per dare risposte alle sfide di un mondo in costante trasformazione».

Sempre a Torino si candida, per la lista Torino Città Futura, Stefano Righi, metà del duo Righeira (sì, quelli di Vamos a la Playa).

Roma

Nella capitale si candida per la lista Gualtieri Sindaco Raniero Pizza, direttore artistico del Monk (uno dei principali locali di musica dal vivo di Roma), con un passato nella promozione di eventi musicali e nella direzione artistica del Circolo degli Artisti. Per Pizza, «fare questo lavoro a Roma è diventato impossibile. C’è bisogno di persone competenti e professionali». E continua: «Spero di ottenere un riconoscimento tangibile per le realtà dal basso, l’underground e il mondo musicale, di cui in questo periodo si sono dimenticati un po’ tutti».

Per la lista civica Enrico Michetti Sindaco, invece, si candida la cantante e scrittrice Manuela Villa. Una figlia d’arte: il padre era il celebre Claudio Villa.

Sempre per il centrodestra, si presenta nella lista Rinascimento Cambiamo (varata da Vittorio Sgarbi) Sergio Japino, storico compagno di Raffaella Carrà, oltre che sceneggiatore e regista.

Napoli

Lele Nitti è CEO ed event manager dell’agenzia di booking e di organizzazione di eventi musicali Ufficio K. Alle elezioni amministrative si candida nella città partenopea per la lista Con Napoli – Bassolino Sindaco. «Cultura, musica e spettacolo sono la linfa vitale della mia città. Vanno promosse, sostenute e valorizzate». Il futuro lo immagina così: «Spero che Napoli possa tornare ad essere una delle grandi capitali della cultura, della musica e dello spettacolo. Ha bisogno di strutture e infrastrutture per i giovani e per gli artisti. Non possiamo continuare ad essere una succursale dell’impero».

Bologna

L’Estragon è una delle realtà storiche della musica dal vivo a Bologna, con una rilevanza tutt’altro che locale.  La responsabile degli eventi della venue è Katia Giampaolo, che si candida per la lista Coalizione Civica. «Mi piacerebbe essere parte attiva nel settore della transizione ecologica legato alle arti, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo zero waste», dice. «Creare uno spazio di ascolto fra le varie realtà che lavorano nell’ambito culturale e implementare condizioni mirate per consentire agli artisti e ai lavoratori dello spettacolo di non subire l’intermittenza professionale».

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