Ed Sheeran rivela di avere un carattere incline alle dipendenze

In un’intervista riportata da The Sun, Ed Sheeran ha ricordato un momento buio della sua carriera, tra alcool, problemi alimentari e Elton John
Ed Sheeran
Ed Sheeran

«Dormi sul bus tutto il giorno, poi ti svegli, vai ad esibirti, bevi e torni sul bus. Non avrò visto la luce del sole più o meno per 4 mesi». Così Ed Sheeran ha descritto la routine dell’estenuante X Tour nel 2014 (ben 180 le date complessive). Come riporta The Sun, nel corso di una chiacchierata con un editore americano di testi di auto-aiuto, il cantautore britannico ha concesso un’intervista a cuore aperto su alcuni aspetti privati di quel periodo. Durante la “confessione”, sono emersi i problemi con l’alcool e alcuni particolari parallelismi con Elton John.

Lo stile di vita sregolato di quelle settimane ha prestato il fianco di Ed al junk-food e all’alcool, consumati in grandi quantità. «Ho una personalità particolarmente incline alle dipendenze. […] Credo che cose come lo zucchero, la roba dolce, il cibo spazzatura, la cocaina e l’alcool ti facciano stare bene più ne consumi, ma credo sia la cosa peggiore per te».

Curiosamente, la lettura di una autobiografia di Elton John gli ha aperto gli occhi su alcune somiglianze riscontrate con il Sir di Rocket Man. Mentre Ed leggeva delle abbuffate di dolci che Elton faceva «fino a vomitare», dentro di sé pensava: «Questo l’ho appena fatto anche io». In comune, dunque, non solo una carriera luminosa.

A dargli una grossa mano per tornare in carreggiata è stata la moglie Cherry, che è riuscita a trasmettergli abitudini sane tra esercizio fisico, una corretta alimentazione e il senso della moderazione («è la chiave»).

La stessa moderazione che gli è mancata allora, quando un bicchiere di vino non bastava («Preferisco due bottiglie») e il suo soprannome era «Two dinner Teddy» («Teddy due cene», per l’abitudine di ordinare due pasti alla volta).

Dopo quel tour complicato, a dargli nuova linfa – oltre alla moglie – ci ha pensato anche l’arte: «Ho comprato 30 tele e ne ho dipinta una al giorno per 30 giorni. Immagino sia una cosa molto à la Jackson Pollock».

Una nuova passione che ha alimentato i rumors sull’identità di The Hat, misterioso artista del Suffolk – ribattezzato “il nuovo Banksy” –, dietro cui si nasconderebbe proprio Ed Sheeran. Voci che il manager del cantante ha prontamente smentito.

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