Dardust è protagonista del nuovo numero di Billboard Italia

Fuori il numero di marzo 2021 del magazine. In copertina, il producer dal tocco d’oro che ha saputo portare le sue sonorità di ricerca anche all’interno della manifestazione nazional-popolare per eccellenza, Sanremo
Dardust - foto di Alessio Panichi - Billboard Italia - cover story numero marzo 2021
Foto di Alessio Panichi

È disponibile da oggi il nuovo numero di Billboard Italia, già consultabile sull’app ufficiale (per Google Android e Apple iOS), dove è anche possibile prenotare la propria copia cartacea. La cover story del numero, per la prima volta dedicata ad un producer, vede come protagonista Dardust. Autore, compositore, artista solista e produttore multiplatino che negli ultimi anni ha firmato alcune tra le hit di maggior successo in Italia.

Dario Faini ha portato le sue ricercate sonorità all’interno della manifestazione nazional-popolare per eccellenza, Sanremo, producendo ben cinque dei brani in gara quest’anno. Silvia Danielli ricostruisce le tante sfaccettature di questo poliedrico protagonista del music business nostrano tramite un approfondimento imperdibile.

«Oggi siamo come una molla impazzita che salta in avanti, rimbalza all’indietro e oscilla cercando un punto di equilibrio», spiega nell’editoriale il direttore Tommaso Toma. «Gli artisti utilizzano da sempre e ancor più oggi, le nuove tecnologie per corroborare scenari sonori futuristici ma amano anche riscoprire le “vecchie tradizioni”, per ricreare atmosfere preziose. Ecco, se dobbiamo trovare a Sanremo “tracce di futuro”, dobbiamo rivolgerci a un produttore/musicista: Dario Faini, semplicemente Dardust. Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. Tutti hanno capito che Dardust ha una “visione attraente” del futuro con le sue produzioni che però non disdegnano un richiamo alla tradizione. Ed è in quel punto di equilibrio, trovato da Dario, che si gioca in parte il presente della musica pop italiana».

Le interviste

Nello stesso numero Gazzelle, tornato dopo il successo del brano Destri con il suo nuovo album OK. Il cantautore romano si racconta in un’intervista senza filtri con Federico Durante.

A cura di Tommaso Toma un’intensa conversazione con Simon Reynolds, illustre critico e maître à penser musicale, in occasione dell’uscita del suo nuovo libro Futuromania.

Simon Reynolds (foto di Adriana Bianchedi)

Benny Blanco, pluripremiato songwriter e produttore americano che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Katy Perry, J Balvin, Justin Bieber e molti altri, parla della sua passione per il rap e della sua visione musicale senza risparmiare divertenti aneddoti.

Non poteva mancare una lunga chiacchierata con Celeste che con il suo album debutto Not Your Muse ha esordito alla prima posizione della classifica britannica. Ma i suoi modi semplici e affabili rimangono quelli della ragazza di Brighton cresciuta con il sogno della musica.

Presente anche l’intervista ad un altro dei producer del momento, Mace, che dopo La Canzone Nostra, rimasta al primo posto delle classifiche per settimane, racconta il suo ultimo album OBE.

La rubrica Portrait Of del mese di marzo è stata dedicata a Julien Baker, uno dei nomi di riferimento della musica indipendente che oggi riscoprono, con successo, le sonorità della guitar music.

E ancora, le interviste con Willie Peyote, Venerus, DJ Muggs, Sophie and the Giants e molti altri.

Gli speciali

In questo numero la rubrica Vinyl è stata ampliata per dare spazio alla gallery fotografica della mitica Nancy Sinatra (protagonista di un’intelligente operazione discografica dell’etichetta Light In The Attic) e all’intervista con i Black Crowes, che pubblicano una riedizione speciale dell’album d’esordio Shake Your Money Maker.

La consueta rubrica History of Music curata da Alberto Campo racconta la storia della Creation, mitica etichetta britannica (Primal Scream, Ride, My Bloody Valentine, Oasis) adesso anche al centro del film Creation Stories.

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Courtesy Photo

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