Chadia Rodriguez è stata accusata di rapina aggravata. Gli avvocati: «A lei nessuna notifica»

Dall’indagine della Procura di Torino rinominata “Chili pepper” è emerso che la trapper potrebbe aver rapinato un ragazzo insieme a due complici. Ma i legali dell’artista fanno sapere che lei non ha ricevuto alcuna notifica in 4 anni
Chadia Rodriguez – Mattia Guolo
Chadia Rodriguez – Mattia Guolo

Non sempre si finisce sul giornale per parlare di musica: è successo a Chadia Rodriguez, l’artista ventitrenne di Bella così, che in base a quanto riportato dal Corriere della Sera, sarebbe stata accusata di rapina aggravata. L’artista, in possesso di uno spray al peperoncino, avrebbe aggredito un ragazzo nel settembre del 2017. Insieme a due complici gli avrebbe portato via la catenina d’oro. Con un tentativo non riuscito, inoltre, la “gang” avrebbe provato a rubargli la macchina sulla quale era salita lei stessa con un inganno.

Gli avvocati dell’artista però hanno fatto sapere in una nota per la stampa di non aver mai ricevuto alcuna notifica in questi 4 anni. A loro ovvero Maria Cristina Zanni, Fabio Federico e Leonardo Proni è stato chiesto di commentare quanto accaduto. Ma loro hanno dichiarato che all’artista non sia stato notificato nulla. «Se e quando ciò dovesse accadere, conosceremo finalmente quale sarebbe l’ipotesi a suo carico. E, qualunque dovesse essere, chiariremo senz’altro la sua posizione, ovviamente nelle sedi competenti».

Dopo aver calcato il palco del Primo Maggio di Roma in topless, di certo la cantante ha destato ancora più scalpore. L’accusa di rapina proviene dalla Procura di Torino e dai pubblici ministeri Paolo Scafi e Giuseppe Drammis, al lavoro sull’indagine “Chili pepper”. Quest’ultima cerca di fare luce sui casi di piazza San Carlo. Qui, il 3 giugno del 2017 durante la finale di Champions League, alcuni giovani hanno utilizzato dello spray urticante per provocare confusione tra la folla (finita con la morte di un uomo e due donne).

Il fine dell’indagine era quello di incastrare i 53 indagati che hanno seminato il panico in discoteche e concerti durante quel periodo, distraendo la folla con gli spray al peperoncino e approfittandone per mettere in atto decine di rapine, non solo in Italia, ma in tutta Europa.

L’accusa a Chadia Rodriguez

L’artista di origini marocchine, ormai celebre nella scena trap italiana, avrebbe così inscenato un raggiro nei confronti di un ragazzo conosciuto in un bar. Con una telefonata in piena notte, la Rodriguez gli avrebbe chiesto un passaggio verso Torino, in cambio di un pieno di benzina. L’appuntamento per la partenza sarebbe avvenuto al centro commerciale di Mondovì, dove la cantante si è fatta trovare in compagnia di altri due amici, spingendo il ragazzo a far salire in macchina anche loro.

Arrivati al cimitero monumentale di Torino, con una scusa la cantante avrebbe chiesto al guidatore di fermarsi in un luogo isolato. A quel punto, uno dei due complici avrebbe spruzzato lo spray al peperoncino sul volto del malcapitato, strappandogli così la catenina d’oro dal collo. La vittima ha raccontato che i tre ragazzi, oltre alla catenina e al cellulare, avrebbero anche cercato di rubargli l’automobile senza riuscirci, lasciandolo sul posto e fuggendo nel parco del cimitero.

Accuse davvero shock per l’artista che ne sarebbe all’oscuro. A questo punto dobbiamo attendere gli ulteriori risvolti ed eventuali aggiornamenti sulla vicenda.

Articolo Precedente
The Weeknd

The Weeknd, il nuovo singolo in arrivo venerdì e (forse) una collabo con Kanye West

Articolo Successivo
Confusional Quartet, 1979

Confusional Quartet: l'energia della Bologna creativa di fine anni '70


Articoli correlati
Total
6
Share