Per Camila Cabello la battaglia per la difesa degli immigrati è più di una semplice presa di posizione: è una passione derivante dalle sue esperienze di vita.

Come partecipante all’evento Women in Music di Billboard, Cabello racconta perché secondo lei sia giusto combattere per i diritti di immigrati sprovvisti di documenti nel contesto dell’amministrazione Trump: “Questo Paese è basato sugli immigrati – dice Camila – Gli immigrati sono arrivati non solo per migliorare le proprie vite, ma per dare un contributo a questo Paese e alla sua cultura”.

La Cabello è nata a Cojímar, a Cuba, un piccolo villaggio di pescatori a est dell’Avana, per poi trasferirsi a Miami a 5 anni. Ha sempre accettato le sue origini cubane e ha dedicato ad esse il singolo Havana. Per questi motivi è ben consapevole della paura che gli immigrati irregolari stanno provando nell’attuale contesto storico e vuole utilizzare la propria voce e la propria posizione nell’industria musicale per difendere i diritti e combattere a fianco degli immigrati più che può.

“Per me è veramente importante difendere i diritti degli immigrati, dei latino-americani e della mia gente – spiega la cantante ventenne – Lotterò sempre per questo.”