Beastie Boys: a ottobre fuori la raccolta di 20 classici “Beastie Boys Music”

Il gruppo rap, che fece furore a New York qualche decennio fa, viene celebrato ancora una volta con una raccolta che attraversa la storia dei Beastie Boys
Beastie Boys
Beastie Boys, fonte: Instagram

“Il rap non è per bianchi”. Secondo alcuni artisti, essendo un prodotto della black culture, punchline ed incastri sarebbero ad esclusivo appannaggio della comunità nera. Tutto il resto, un insieme di copie sbiadite. C’è anche chi ha mosso accuse di appropriazione culturale, in questo senso.

Il dibattito si è acceso notevolmente soprattutto dopo il crack-Eminem. Ha sempre fatto molto discutere la personale visione di 50 Cent, secondo cui la maggior parte dei rapper neri non avrebbe mai accettato che un bianco rappasse meglio di loro. La polemica, manco a dirlo, è andata avanti fino ai giorni nostri, ripresa anche da artisti come Offset.

Ma Eminem ha dimostrato il proprio spessore da tempo. E non è il solo rapper bianco ad averlo fatto. Prima di lui, c’era un gruppo dirompente di New York City che ha fatto la storia del genere, e che Universal Music sta per celebrare ancora una volta.

Stiamo parlando dei Beastie Boys.

Il 23 ottobre 2020 verrà infatti pubblicato Beastie Boys Music, una nuova raccolta di 20 canzoni che ripercorre la carriera discografica del gruppo e che si aggiunge al documentario Beastie Boys Story e al libro best seller dedicato al gruppo Beastie Boys Book. Quest’ultimo è salito sul gradino più alto della classifica vendite del New York Times, sia in E-book che in formato cartaceo.

I formati disponibili saranno il digitale, CD e doppio vinile 180g.

I 20 classici della compilation attraversano la carriera trentennale del trio. Si parte da Fight For Your Right, Brass Monkey, Paul Revere e No Sleep Till Brooklyn tratti dal debut album dei Beastie Boys del 1986 Licensed To Ill, passando poi da Shake Your Rump e Hey Ladies da Paul’s Boutique  (1989) e  So What’Cha Want e Pass The Mic da Check Your Head (1992), disco che raggiunse i primi posti della Billboard Chart.

Inclusi anche singoli da Ill Communication(1994), che coincise con il ritorno dei Beastie Boys al numero 1 della Billboard 200, Hello Nasty (1998),To The 5 Boroughs(2004) e Hot Sauce Committee Part Two (2011).

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