Adele sotto attacco per aver detto «fiera di essere donna» ai Brit Awards 2022

La cantante inglese è stata criticata per aver detto una frase che alcuni utenti di Twitter hanno giudicato transfobica
Adele - Easy on Me - 30
Adele, foto ufficio stampa

«Che notte! Grazie Brits! […] Capisco perché hanno cambiato il nome di questo premio, ma amo davvero essere una donna. Amo davvero essere un’artista donna». Adele, ringraziando il pubblico e celebrando la sua vittoria di ben tre premi ai Brit Awards 2022, con una semplice frase è riuscita a sollevare, involontariamente, un dibattito sulla transfobia.


Adele, ritirando il premio come artista dell’anno alla O2 Arena di Londra, ha colto l’occasione per esprimere con orgoglio il fatto di essere un’artista donna. Questo, però, non ha fatto impazzire il pubblico, che ha trovato le sue parole transfobiche.


Le accuse di transfobia nei confronti di Adele

«Per favore no, Adele, non essere TERF (acronimo di trans-exclusionary radical feminist, ndr)» ha scritto un utente di Twitter. «L’ultimo commento, anche se ambiguo, potrebbe essere percepito come transfobico. Per favore no».

Anche Milli Hill, femminista e autrice di libri sul parto, ha commentato così su Twitter: «Speriamo che chiunque abbia avuto qualche dubbio sul fatto che siamo nella morsa di un’ideologia dannosa abbia aperto gli occhi vedendo quanto sia diventato controverso per una donna dire: “Amo essere una donna”».

Adele, però, non ha solo dichiarato sul palco dei Brit Awards di “amare essere un’artista donna”. Infatti, la cantante ha anche voluto dedicare il premio a suo figlio e ha detto: «a mio figlio… e a Simon, suo padre. Sono molto orgogliosa di me stessa per aver tenuto duro e aver pubblicato un album che parla di temi molto personali… non capita molto spesso, ultimamente».

Al momento la cantante britannica non ha risposto ai commenti sulla sua frase ritenuta transfobica.


Articolo Precedente

Jack Antonoff contro Damon Albarn: «Approccio trumpiano nell'inventarsi le cose»

Articolo Successivo

Ian McDonald, fondatore di King Crimson e Foreigner, è morto a 75 anni

Articoli correlati

Total
6
Share