Addio a Paolo Pietrangeli, autore di “Contessa”. Aveva 76 anni

Dall’inno di ribellione della sua canzone più popolare fino al Maurizio Costanzo Show, se ne va il cantautore, autore e regista della sinistra italiana
Paolo Pietrangeli. Foto da Facebook
Paolo Pietrangeli. Foto da Facebook

«Abbiamo appena appreso la notizia della morte improvvisa di Paolo Pietrangeli. Un compagno a cui non smetteremo mai di dire grazie per quello che ha rappresentato per la storia della cultura, dei movimenti, della sinistra e anche del nostro partito». Sono le parole del segretario nazionale di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea Maurizio Acerbo, che ricorda il cantautore, autore, regista e politico, scomparso improvvisamente all’età di 76 anni.

«È un grande dolore», ha aggiunto Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana. «Molte delle sue canzoni hanno accompagnato la mia infanzia, poi la formazione e i primi anni della mia militanza. Poi l’incontro negli anni di Rifondazione e la scoperta di una persona attenta e appassionata, ironica e generosa», conclude, e lo ricorda anche in un post su Twitter.

Più di tutte, però, ricordiamo Contessa, la canzone popolare divenuta inno della ribellione del ’68. Uno dei tanti volti di Pietrangeli, che insieme al cantautorato ha avuto una florida carriera come regista per cinema e TV. Iniziando al fianco di personalità come Fellini e Visconti, è approdato anche su programmi televisivi come il Maurizio Costanzo Show (di cui è stato regista per vent’anni) e persino Amici di Maria De Filippi e C’è posta per te.

Famosa anche la sitcom Orazio, in cui lo stesso Costanzo interpretava il protagonista al fianco di Simona Izzo nel ruolo della moglie. «La notizia della sua scomparsa mi ha spiazzato. Era molto ironico, e molto partecipe della vita di tutti i giorni, era politicamente avveduto. Era un uomo curioso come me», ha dichiarato lo stesso Maurizio Costanzo nell’esprimere il suo ultimo ricordo di Paolo Pietrangeli.

 

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