Sum 41: «Quello di stasera sarà uno show super energico»

I Sum 41 si esibiranno questa sera al Lorenzini District di Milano. La band di Deryck Whibley porterà sul palco i suoi brani più celebri. L’intervista
Derick Whibley dei Sum 41 durante il concerto alla Lotto Arena di Anversa
Derick Whibley dei Sum 41 durante il concerto alla Lotto Arena di Anversa

I Sum 41 tornano in Italia. Ma non tra due settimane o in estate. La band di Deryck Whibley si esibirà proprio oggi, martedì 28 gennaio, al Lorenzini District di Milano.

Dopo l’esibizione dello scorso giugno al Firenze Rocks, in apertura ai The Cure, la band punk rock torna per un’unica data, durante la quale porterà sul palco i suoi brani più celebri e il nuovo album, Order in Decline, uscito lo scorso 19 luglio.

Noi di Billboard Italia abbiamo fatto due chiacchiere con Deryck Whibley per prepararci (e prepararvi) al meglio allo show di questa sera e farci raccontare alcuni aneddoti e curiosità sulla band.

Quali sono le tre cose che non possono mai mancare quando siete in tour?

Sono abbastanza basic in tour. Ho bisogno del mio piccolo studio di registrazione itinerante. Una macchina del rumore da tenere accanto quando dormo perché odio il silenzio. E probabilmente un po’ di pomata per capelli.

Cosa ascoltate mentre siete in tour?

In realtà quello che ascolto quotidianamente: Metallica, Guns N’Roses, Iron Maiden, Aerosmith, The Stones e Tom Perry. Amo anche gli Oasis e i loro lavori da solisti.

Vi è successo qualcosa di particolare durante il tour?

Beh, il nostro tour bus si è imbattuto in 15 profughi immigrati che hanno passato la notte pensando di ricevere un passaggio per l’Inghilterra. Quando siamo arrivati a Parigi l’autista ha aperto la porta e sono andati tutti via. Tutto l’equipaggiamento era intatto, ma hanno scassinato l’armadio e rubato i pantaloni a tutti!

Cosa pensate della reunion dei My Chemical Romance e del ritorno dell’emo?

Non sapevo che stesse tornando l’emo. Per quanto riguarda la reunion dei My Chemical Romance, non potrei essere più felice. Mikey Way è uno dei miei migliori amici e io e lui parliamo sempre. Sono stati lontani dalle scene per un lungo periodo di tempo e penso che torneranno e ricorderanno al mondo ciò che è mancato durante la loro assenza.



I Blink 182 hanno recentemente collaborato con i The Chainsmokers. Nel brano il pop-punk si combina con suoni più commerciali ed elettronici. Pensi che potreste aprirvi anche voi a questo tipo di collaborazioni? Se sì, con chi vi piacerebbe collaborare?

Non penso mai alle collaborazioni, è una cosa naturale. Non sono contrario a nulla in realtà, ma alla fine tutto si riduce alla musica. Con chi è la collaborazione non mi interessa, basta che la musica sia qualcosa che gli stia molto a cuore.

Cosa dobbiamo aspettarci dal vostro live del 28 gennaio al Lorenzini District di Milano?

Come sempre sarà uno spettacolo davvero energico. Ci piace suonare canzoni che la gente conosce e abbiamo alcune delle nostre preferite del nuovo album Order In Decline che sta andando molto bene dal vivo, essendo un disco molto energico.



C’è qualcuno per cui vorreste suonare? E qualcuno per cui invece non suonereste mai?

Penso che staremo lontani dalla Corea del Nord.

C’è qualcosa che state “ancora aspettando” nella vostra carriera di artisti? 

Non sono necessariamente “in attesa” di qualcosa, ma sento che c’è molto di più da fare nella musica. Non so cosa sia esattamente, ma tutto sembra continuare a crescere e a migliorare, quindi voglio davvero vedere come andrà a finire.



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