Patrick Carney – Black Keys a Apple Music 1: «Eravamo diventati degli stronzetti viziati, ci siamo dovuti fermare»

Il batterista ha parlato del nuovo singolo della band, dell’album in uscita il prossimo 13 maggio e della pausa presa dalla band nel 2016
Black Keys
Black Keys, foto di Jim Herrington

Patrick Carney, batterista dei Black Keys, si è raccontato durante l’ultimo episodio di ALT CTRL Radio su Apple Music 1. Questa è stata l’occasione per parlare dell’ultimo singolo della band, Wild Child, del loro prossimo album Dropout Boogie, in uscita il 13 maggio, e del 20esimo anniversario del loro album di debutto, The Big Come Up.


«Siamo andati nello studio di Dan a Nashville, ci siamo rimasti per un paio di settimane e abbiamo buttato già un mucchio di idee. La decima è stata Wild Child» ha raccontato Carney a proposito del nuovo singolo. «Più o meno in due settimane abbiamo buttato giù quello che è diventato il nostro nuovo album».


«Da allora, in realtà, siamo stati praticamente sempre in studio. Abbiamo vissuto un periodo prolifico e abbiamo sperimentato per la prima volta. L’unica altra persona che abbiamo invitato in studio a lavorare con noi è Danger Mouse. Lui ha prodotto Attack & Release, El Camino, Turn Blue e Tighten Up dal nostro album Brothers. Ultimamente abbiamo invitato anche altri amici a suonare con noi, ed è stato molto divertente».

I 20 anni di The Big Come Up, il primo album dei Black Keys

Carney, inoltre, ha parlato della pausa presa dai Black Keys nel 2016. «Il nostro primo disco è uscito quasi 20 anni fa, il 14 maggio. E ci è voluto molto tempo per arrivare al punto in cui le radio ci passavano e cose del genere. Ci sono voluti sei album per arrivarci. Quando è successo, ci siamo buttati a capofitto in tutto, dicendo di sì a qualunque opportunità ci venisse offerta. E abbiamo finito per andare in burnout, eravamo come fritti. Abbiamo lavorato così tanto in quel periodo che ci siamo presi il 2016 e il 2017 di pausa».

Fortunatamente, dopo questo periodo, i Black Keys sono tornati insieme, più uniti che mai. «Siamo diventati per un attimo degli stronzetti viziati» ha raccontato Patrick Carney ad Hanuman Welch. «Siamo passati dal minivan ad essere dei principi. E abbiamo dovuto prenderci una piccola pausa».

E ha continuato: «Questa pausa ci ha permesso di mettere in prospettiva quanto sia speciale la nostra amicizia e la chimica che abbiamo in studio. Io e Dan siamo cresciuti uno accanto all’altro, ma non eravamo così simili quando eravamo bambini. La musica ci ha unito, oltre all’umorismo. Ci conosciamo da 35 anni, stiamo nella stessa band da 20 e ci divertiamo ancora. Penso sia una specie di rarità».


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