Cinquanta citazioni per amare e odiare Liam Gallagher nel giorno del suo compleanno

In occasione dei cinquant’anni dell’iconico ex componente degli Oasis abbiamo raccolto altrettante sue dichiarazioni tra il serio e il faceto
Liam Gallagher
Liam Gallagher

L’ex cantante degli Oasis spegne oggi 50 candeline. Qualunque opinione abbiate su di loro, è innegabile che tra il 1994 e il 1996 quella dei fratelli Liam e Noel Gallagher sia stata una delle ultime grandi rock’n’roll band del pianeta. L’apice fu raggiunto con i due concerti oceanici di Knebworth, cui parteciparono 250 mila persone al giorno, a fronte di una richiesta di circa 2,5 milioni di biglietti. Praticamente è come se il 4% della popolazione di tutta l’Inghilterra avesse cercato di comprare il biglietto di quel concerto. Poi nel giro di qualche anno, com’era prevedibile, andò tutto a scatafascio, ma del resto loro ci avevano avvisato prima: “Please don’t put your life in the hands / of a rock’n’roll band / who’ll throw it all away”.


Ma bando alla nostalgia, oggi siamo qui per festeggiare! Visto che un’altra cosa assolutamente innegabile è la sfacciataggine – mista all’umorismo involontario – delle dichiarazioni rilasciate da Liam nel corso degli anni, abbiamo pensato di raccoglierne cinquanta tra le sue più memorabili.


A proposito degli altri

Su Chris Martin dei Coldplay

1. “Chris Martin sembra un insegnante di geografia. Cos’è tutto questo scrivere messaggi sul libero commercio? Se vuole scrivere gli darò un taccuino e una penna. E un po’ di studenti”.

2. “Non odio Chris Martin. Non lo conosco, capisci? Penso soltanto che sia un po’ elettrizzato. Dovrebbe rilassarsi, non sta salvando il pianeta”.

Sui Mumford and Sons

3. “Sono sicuro che siano tutti dei bravi ragazzi, ma non fanno per me. Sembrano dei cazzo di Amish. Ho bisogno che la musica sia un pochino più sexy e che venga suonata da gente che abbia un aspetto fottutamente più pericoloso”.

4. “Sembrano tutti dei tipi con i pidocchi che mangiano la zuppa di lenticchie con le maniche arrotolate”.

Sui White Stripes

5. “I White Stripes? Fottuta spazzatura. Cravatte da scolaretti? A 24 anni? Che diavolo!”

Sui Bloc Party e la scena indie.

6. “Disprezzo veramente questa nuova cazzo di epidemia di merda indie, fottuta musica da studenti, tipo i Bloc Party e tutto quel genere di assurdità. Non mi tengono sveglio la notte, ma è una cagata, e non possono farla, amico”.

Sui Muse

7. “I Muse mi spaventano di brutto. La loro merda è davvero inquietante. Ma alla gente piacciono. Almeno suonano le chitarre, poi però appena sento la sua voce dico: ah, vai a farti fottere!”

Su A$AP Rocky

8. “Ai miei figli piace quel tizio, WhatsApp Ricky. Hai presente, quello americano, stiloso, divertente, coi denti d’oro. [l’intervistatore chiede se si riferisce a A$AP Rocky] Oh, sì! è quello il tipo! WhatsApp Ricky. Che in ogni caso è un nome nettamente migliore”.

Su Wayne Rooney

9. “Sembra un fottuto fumetto con dei cazzo di cereali spiaccicati in testa. Sta meglio pelato, no?”

Su Kanye West

10. “Se dovessi vincere un altro premio del cazzo, lo inviterò personalmente a salire sul palco per provare a togliermelo di mano. Te lo sto dicendo […]è stato sgradevole quello che ha fatto a quella ragazza, Taylor Swift. Quindi datemi un premio e vedrete dove glielo metto, glielo infilo dritto su per il culo”.

Su Bono e gli U2

11. “Vedi le foto di Bono che corre in giro per Los Angeles con le sue gambette bianche e una bottiglia di acqua Volvic e ti sembra una fica”.

12. “Non ho mai visto un fan degli U2. Non ho mai visto qualcuno con una maglietta degli U2 e non sono mai stato a casa di qualcuno che avesse un fottuto disco degli U2.  Da dove cazzo vengono fuori i loro fan?”

Sui Radiohead

13. “Ho sentito quel disco dei Radiohead e ho detto “cosa?!?”. Hanno scritto una canzone che parla di un albero? Ma per favore! Di un albero millenario? Ma andate affanculo!”

Su Harry Style

14. “Ho ascoltato la prima canzone. Come si intitola? The Prince-y one. L’ho sentita e ho pensato “un po’ troppo drammatico per uno giovane”.

Su Billie Joe Armstrong

15. “Vada affanculo subito. Non me ne faccio nulla. Proprio non mi piace la sua testa”.

Su Calvin Harris e i dj che stanno diventando le nuove rock star

16. “No, nel mio mondo non lo sono. Cosa? Calvin fottuto Harris? La persona più noiosa del pianeta? Fanculo, amico. Te lo dico io cosa stanno diventando: i nuovi ragionieri”.

Su Robbie Williams

17. “Mi piacerebbe appendere Robbie Williams sul palco. Cosa mi ha fatto stavolta? Niente. È semplicemente qualcuno che mi piacerebbe appendere”.

Sugli Americani

18.“Gli americani vogliono gente dall’aspetto grunge, che si pianta un coltello in testa sul palco. Se si trovano davanti un gruppo brillante come noi, con su il deodorante, non lo capiscono”.

Sulla nazionale di calcio inglese.

19. “Un sacco di merda. Mia nonna sotto acido e con un toblerone infilato nel culo giocherebbe meglio”.

Su Pete Doherty

20. “Pete Doherty ha bisogno di uno schiaffo, prima lo prende e meglio è”.

Liam Gallagher a proposito di Noel

21.“Mi piace il Noel fuori dalla band. Il Noel umano, quello lo adoro cazzo, farei qualunque cosa per lui. Ma quello che è in questo fottuto business, quello è uno dei più grandi coglioni dell’universo”.

22.“Io non penso ci siano differenze tra me e Noel. Lui è un po’ coglione, io sono un po’ coglione”.

23. (in risposta a un tweet in cui Noel invitava i suoi fan a scrivere nei commenti qualsiasi domanda sui suoi ultimi 10 anni). Puntualissimo arriva il commento di Liam: “Perché sei così coglione?”

A proposito di sé stesso

24. “Sono un tipico ragazzo della classe media che è nato a Burnage e che giocava con le castagne. Castagne amico. Castagne. E ora sono in una band e non è cambiato nulla”.

25. “Se non fossi un musicista non so cosa sarei. Dio, forse? Quello potrebbe essere un bel lavoro”.

26. “Non mi esercitavo con la chitarra perché non l’ho mai saputa suonare. Mi esercitavo col tamburello un tempo, ma siamo onesti, una volta che hai suonato un tamburello li hai suonati tutti”.

27.“Essere me è il più bello spettacolo del mondo”.

28.“Ci siamo solo io ed Elvis. Non saprei dire chi dei due è il migliore”.

29.“Suppongo di essere triste a volte, ma non troppo a lungo. Basta guardarmi allo specchio, “Va che fottuto figo che sono” e subito mi tiro su”.

30. “Sono stato ad Oxford Street soltanto una volta. È stato alcuni anni fa dopo una cerimonia di premiazione. Erano le tre del mattino. E sono stato arrestato”.

31.“Ho cantato l’intero set di Knebworth sotto la doccia prima. È stata una figata pazzesca”.

32.“Conta la musica e basta. Non sono un intrattenitore. Ma intrattengo lo stesso la gente. Capisci cosa intendo?”

33.“Sono un bel ragazzo dolce e adorabile che ogni tanto prende a schiaffi qualche fotografo perché se li ritrova sulla sua strada”

A proposito degli Oasis

34.“A Knebworth pensavo che dovessimo fare una sola serata e invece dovevamo farne due. Mi sono così devastato alla prima che quando mi sono svegliato la mattina pensavo di essere a casa. Avevo dimenticato tutto. Ma sono dovuto andare e farlo di nuovo. Quello è stato pesante.”

35.“Non osserviamo i giorni di vacanza che fanno in banca in questa band. È tutto una grande vacanza, tutto un fottuto grande giorno di riposo”

A proposito di stile

Sui capelli.

36.“Se dovessi perdere i capelli non mi vedreste mai più sul palco, perché non c’è posto per i pelati nel rock’n’roll”.

Sui Parka

37.“Non c’entrano i soldi. Non guido macchine e non compro Rolex. Ma potrei tirar fuori così tanti da parka da lasciare la gente a bocca aperta”

Sul suo guardaroba in generale

38.“Devo solo darci un’occhiata ogni tanto e dire “sai cosa?” Questo lo do in beneficienza. Fare così mi fa stare bene. Ci sono un sacco di vagabondi vestiti da dio intorno alla nostra via, amico”. 

Sulle scarpe appuntite

39.“Sai quelle scarpe che ti escono fuori come delle fottute stecche da biliardo? È tipo lasciale fuori, amico, hai il porto d’armi per quelle bastarde o cosa?”

Su come preferirebbe essere vestito: se come Mick Jagger, come Craig David o come Ed Sheeran.

40. “Preferirei essere nudo. Preferirei darmi fuoco. Bruciarmi e basta.”

Le dichiarazioni di Liam Gallagher sulla vita, sulla morte e su tutto

Sulle origini dell’universo

41. “La teoria del big-bang? Non è proprio una teoria, no? Cioè, un’esplosione e questo è quanto? Un pochino noioso se me lo chiedete.”

Sull’inferno e il paradiso

42. “Se morirò e se c’è qualcosa dopo la morte, voglio andare all’inferno, non in paradiso. La roba migliore se l’è presa il diavolo. Dio invece cos’ha? Le suore e gli Inspiral Carpets”.

Sulla sveglia

43.“Mi sto svegliando sempre più presto ora amico. Cerco di battere la sveglia. Se la sveglia suona alle 6:00 io cerco di svegliarmi alle 5:59, così, giusto per frustrarla”.

Sul mare

44. “Fanculo il mare. Non ci entro lì. Fanculo quella roba, amico. Non è stato pensato per noi. È stato pensato per gli squali, le meduse, i girini e tutte quelle robe lì”.

Sulla scuola

45.“Non andavo a scuola per imparare, no? Ci andavo solo perché mia mamma era la cameriera della mensa”.

Su Twitter

46.“Voglio un premio per quella merda. È uno sport per me e voglio delle medaglie per quello!”

Su Glastonbury

47. “È come Bond Street con il fango”.

48. “Odio Glastonbury, amico. Sono qui solo per i soldi.”

Sulle sue dichiarazioni precedenti:

49.“Io non penso di aver mai detto qualcosa di cattivo in vita mia”

Sullo scegliere tra Dio e i Beatles:

50.“Meglio stare nei Beatles. Quand’è stata l’ultima volta che Dio ha fatto un disco decente?”

Articolo di Andrea Pazienza


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