«Ero semplicemente stufo di mescolare i suoni sintetici con quelli della chitarra. È una motivazione prettamente artistica, che riguarda la mia nascita come musicista». Bugo racconta così il suo nuovo progetto RockBugo, la sua prima raccolta ufficiale delle sue canzoni riarrangiate in chiave rock.

La sua è una scelta per certi versi coraggiosa: «Non va di moda il rock. Oggi vanno di più altre cose. Il rock non va in classifica. Facci caso: tra i primi dieci brani delle classifiche, non c’è quasi mai il rock. I Nirvana capitano una volta ogni tanto», ha scherzato.



Per la scelta della tracklist Bugo ha lavorato molto sul significato dei brani: «Ho messo una o due canzoni di tutti i miei dischi, dal 2002 fino all’ultimo. Ho cercato di metterci dentro tutte le varie sfaccettature di me. Poi, visto che volevo scegliere questa impronta rock, l’ho fatto mettendo la chitarra come se fosse un pugno in faccia. C’è distorsione, ma la voce è presente, si sente bene».

Bugo (all’anagrafe Cristian Bugatti) ha presentato i brani in due anteprima live al Serraglio di Milano e al Monk di Roma. Dal 2 giugno inizierà una tournée (qui tutte le informazioni): «Il concerto segue il progetto. L’impatto è molto forte a livello di volume per quello che riguarda i pezzi rock. Ma ci sono anche le canzoni d’amore (che sono tante e diverse) e lì ci andiamo molto più leggeri».

La video intervista di Billboard Italia a Bugo