Con il singolo Location ha collezionato centinaia di milioni di click su Spotify e su YouTube: Khalid è il 19enne americano che giovedì 12 ottobre ha aperto la prima data italiana di Lorde al Fabrique di Milano.

Negli Stati Uniti il suo album di debutto American Teen, pubblicato a marzo 2017, ha raggiunto la 9° posizione della Billboard 200. «L’album è la storia, dall’inizio alla fine, di un teenager medio americano durante una sua giornata tipica al liceo – racconta Khalid – In questo periodo storico gli adolescenti devono affrontare un sacco di difficoltà, sia che abbiano problemi reali o di relazioni, ma anche semplicemente se devono affrontare la realtà».

Il primo disco che hai amato alla follia?
Channel Orange di Frank Ocean.

L’artista internazionale più sottovalutato?
Dua Lipa. Penso che sia molto sottovalutata e penso che meriterebbe di essere più famosa di quanto non sia adesso.

Tre band o artisti che avresti voluto vedere ma non sei mai riuscito a farlo?
Beyoncé, Michael Jackson, The Weeknd.

La copertina più bella di sempre?
Quella di Moth dei Chairlift. È una copertina davvero bella per un album e mi piace molto.

Vinile, CD, streaming o download: come ascolti la musica?
Adoro lo streaming. Sono uno streamer.

La città dove hai visto i locali più belli?
Barcellona è molto interessante. Ha un’ottima scena di musica dal vivo. Non ricordo i nomi dei locali perché ci sono stato per poco, ma lì la musica è stupenda.

La colonna sonora più bella di sempre?
Direi quella di Dope. Spettacolare.

La canzone perfetta da ascoltare il giorno del proprio compleanno?
Magari una mia canzone! 8TEEN. È una canzone che mi rende felice.

E per fare l’amore?
Practice di Drake.

E per sfogare la rabbia?
Bodak Yellow di Cardi B.