Ormai non esiste brano senza un videoclip, in modo da rendere fruibile il prodotto su differenti piattaforme e in differenti modalità. Ma in certi casi il video diventa assolutamente intrecciato al brano, l’uno non esiste senza l’altro. È il caso del nuovo singolo di Fabio Rovazzi, Faccio Quello che Voglio, uscito oggi, venerdì 13 luglio, per Universal Music.

Si è discusso tanto adelle capacità vocali di Rovazzi (il quale, appena può, ribadisce: «non sono un cantante»). E senza dubbio non ci troviamo di fronte alla vocalità di un nuovo Andrea Bocelli. Ma va riconosciuta la sua completa genialità nell’unire testo e immagini, proponendo un videoclip di 9 minuti (che non è esattamente una durata che si associa alle modalità di consumo mordi-e-fuggi di oggi) di grande qualità, dove l’ironia regna sovrana.

La video intervista di Billboard Italia a Fabio Rovazzi



In questo, la presenza di tanti nomi della musica e dello spettacolo (Gianni Morandi, Carlo Cracco, Eros Ramazzotti, Fabio Volo, Rita Pavone, Massimo Boldi, Flavio Briatore, Roberto Pedicini e Diletta Leotta) consiste nello sfruttare capacità e stereotipi degli stessi, per una resa ironica e tagliente. Per capirci, avete visto la scena con Eros Ramazzotti che scherza sulla sua voce con una molletta da bucato in mano?

Rovazzi è riuscito nell’intento di trovarsi una strada tutta sua. Senza dover perdere credibilità. E cercando di approfondire la sua passione per il mondo del cinema («Il mio sogno più grande? Fare un film, scritto e diretto da me», ci ha raccontato pochi giorni fa). Per quanto riguarda, infine, la parte prettamente musicale del suo progetto, la collaborazione con Danti è preziosa e riuscita. E i featuring con Emma, Nek e Al Bano non snaturano nessuno di loro, ma anzi, dimostrano che a volte la leggerezza può essere una gran cosa.