Jason Derulo è un top artist: più di 6.3 miliardi di ascolti in streaming, 8 milioni di iscritti al canale YouTube e più di 4 miliardi di visualizzazioni. Ciliegina sulla torta, Billboard USA ci fa notare che 1, 2, 3 di Sofia Reyes, Jason Derulo & De La Ghetto ha collezionato la bellezza di 330 milioni di views, diventando una delle canzoni con featuring più cliccate al mondo. Finalmente adesso – dopo lo slittamento della data – Jason arriva in Italia (a Milano il 19 ottobre) con il suo 777 World Tour dove lo vedremo all’opera come cantante ma anche come validissimo ballerino. Ricordiamo anche la bell’iniziativa di beneficenza che Jason ha lanciato, ovvero la fondazione Just For You per raccogliere fondi al fine di promuovere l’istruzione, fornire rifugio a orfani e famiglie e sfamare i senzatetto a livello globale.

Jason Derulo _2_foto di CC BY-NC-ND 2.0 Kmeron

Jason Derulo (foto di Kmeron / CC BY-NC-ND 2.0)

Il primo disco che hai amato alla follia?

Thriller di Michael Jackson.

L’artista internazionale più sottovalutato?

Kylie Minogue. A volte ho l’impressione che la gente si dimentichi che è stata al top per oltre vent’anni! È sempre stata molto coerente: ottimi album, ottimi concerti.

Tre band o artisti che avresti voluto vedere ma non sei mai riuscito a farlo?

Michael Jackson, Prince, Madonna.

La copertina più bella di sempre?

Janet di Janet Jackson. È semplicissima ma davvero stupenda.

Vinile, CD, streaming o download: come ascolti la musica?

Uso lo streaming! Sono sempre in giro…

La città dove hai visto i locali più belli?

Miami, senza dubbio!

La colonna sonora più bella di sempre?

Purple Rain di Prince.

La canzone perfetta da ascoltare il giorno del proprio compleanno?

Black Eyed Peas, I Gotta Feeling.

E per fare l’amore?

Promise the Earth dei Bee Gees.

E per sfogare la rabbia?

Give In to Me di Michael Jackson.



Q&A Extra

Per il singolo Goodbye hai collaborato con un top DJ/producer come David Guetta. Com’è stata questa esperienza?

È stato incredibile. Voglio dire, volevamo davvero lavorare insieme e aspettavamo solo l’occasione giusta. Goodbye arrivava al momento perfetto. Sai, tutto accade per una ragione…

Cosa ci puoi anticipare sul tuo nuovo album 2Sides?

L’album parla davvero a entrambi i lati della mia personalità: quello schietto e quello emotivo. Tutti noi abbiamo maschere e volti diversi che dobbiamo indossare a seconda della situazione. E io veramente ho voluto esplorare questo aspetto con quest’album.