Olivia Rodrigo sta scrivendo nuova musica (e lavorando con un grande collaboratore)

La giovane cantautrice ha già un titolo per il suo prossimo progetto ed è al lavoro insieme a Dan Nigro, co-autore/produttore di “Sour”
Olivia Rodrigo
Olivia Rodrigo, foto di Louis Browne

Quando Olivia Rodrigo ha debuttato alla #1 della Billboard Hot 100 con drivers license, nel 2021, è sembrato a tutti abbastanza probabile che la cantante avrebbe dominato le classifiche e non solo.


Il successo infatti è arrivato anche con la hit post-breakup good 4 u, con cui la cantante ha raggiunto la sua seconda #1 nella Hot 100. Il brano si è dimostrato pervasivo come il precedente, con un ritornello da urlo e chitarre e batteria incalzante che hanno prepotentemente dimostrato il ritorno del pop-punk.


Il successo di Sour

Inoltre l’album di debutto di Olivia Rodrigo, Sour, è diventato uno dei più importanti full-length dell’anno, guadagnandosi anche una nomination come Album of the Year ai Grammy Awards. Così, a solo un anno dall’inizio della sua carriera, la cantautrice diciannovenne non è una meteora da uno o due successi: è “semplicemente” Olivia Rodrigo.

«Quando persone di tutti i ceti sociali e provenienti da tutto il mondo riescono a legare davvero con un album e un’artista in modo così potente, bisogna lasciar fare». A dirlo è John Janik, CEO della Interscope Geffen A&M (IGA), l’etichetta con cui Olivia Rodrigo ha firmato tre giorni prima dell’uscita di drivers license nel gennaio 2021. «Si fa ciò che si sente giusto e ciò che è autentico per l’artista e il progetto. Si pensa anche a lungo termine».

… e il primo tour di Olivia Rodrigo che partirà ad aprile

Per quanto riguarda invece il “breve termine”, Olivia Rodrigo partirà ad aprile per il suo Sour Tour. Questa sarà la prima tournée della giovane cantautrice, che la porterà in America e in Europa fino a inizio luglio.

Benché il suo successo le permetterebbe tranquillamente di riempire le arene, Olivia ha deciso di esibirsi per lo più in piccoli anfiteatri e sale da concerto. “Penso che sia importante non bruciare le tappe“, ha spiegato la cantante. «Inoltre sono davvero entusiasta di suonare in questi luoghi più intimi e di conoscere i miei fan ad un livello più profondo e personale».

Allo stesso tempo, la “Woman of the year” di Billboard ha iniziato a porre le basi per il suo prossimo album. La cantate ha di recente firmato con Aleen Keshishian e Zack Morgenroth di Lightouse Media + Management, unendosi così al roster che include artiste come Selena Gomez e una sfilza di autori di Serie A. L’artista ha concluso il suo lavoro con il manager di lunga data Kristen Smith di Camp Far West a gennaio, ma ha rifiutato di commentare il cambio di management.

Keshishian: “Olivia non solo è collaborativa, ma è anche rispettosa e apprezza i suoi collaboratori”

«Olivia è una cantautrice di una generazione unica», ha detto Keshishian. «Siamo rimasti spiazzati dalla sua intelligenza, dalla sua etica del lavoro, dalla sua sensibilità e dalla sua visione». E ha continuato: «È stato così impressionante conoscerla e vedere in prima persona quanto abbia i piedi ben piantati a terra, così come quanta gratitudine abbia per quello che fa. Non solo è collaborativa, ma è rispettosa e apprezza i suoi collaboratori. Per un artista essere in grado di accettare suggerimenti e renderli propri, assicurandosi così che la propria visione sia implementata, è una qualità estremamente unica ed è qualcosa in cui Olivia eccelle».

Il processo, questa volta, probabilmente per Olivia Rodrigo sarà un po’ diverso, visto che è passata dall’essere una liceale conosciuta come star di Disney TV ad essere una cantautrice di successo. Adesso la cantante si è riunita con Dan Nigro, co-autore/produttore di Sour, e ha spiegato che sta lavorando insieme a lui sul nuovo album, che ha già un titolo.

L’intervista a Olivia Rodrigo

Sono sicuro che ci sono stati innumerevoli momenti nell’anno passato in cui hai pensato: “Non posso credere che questo stia succedendo a me”. Ma ce n’è uno che spicca come particolarmente incredibile?

Uno dei momenti più folli della mia vita è stato andare alla Casa Bianca a incontrare il presidente Joe Biden per sostenere la campagna vaccinale in America. Per tutto il tempo in cui sono stata lì per questa incredibile esperienza, ho pensato a come fosse possibile che fossi lì perché avevo scritto un mucchio di canzoni nella mia cameretta.

Sour è stato uno degli album di maggior successo e meglio recensiti del 2021. Una volta uscito, però, non lo avete rilanciato con edizioni deluxe, bonus track, remix o collaborazioni. Per te è stato importante lasciare che l’album stesse in piedi da solo?

Ho scelto di non pubblicare tracce bonus o edizioni speciali perché Sour sembra appartenere ad un’epoca molto distinta della mia vita e volevo che le canzoni avessero il tempo di respirare. E sì, sono entusiasta di aver dato vita ad una nuova era della musica. Mi piace molto il modo in cui l’album è un tutt’uno organico.

Stai per andare in tour quasi un anno dopo l’uscita dell’album. Come ti rapporti alle canzoni dopo tutto questo tempo?

Una cosa davvero bella dello scrivere canzoni è vedere qualcosa di così personale per uscire nel mondo e prendere nuova vita. Quindi eseguire i miei brani adesso sarà ancora più speciale di quando li ho scritti nella mia camera, perché ora raccontano anche le storie di tante altre persone. Sono davvero entusiasta di poter sperimentare questa sensazione in prima persona durante il tour.

So che non smetti mai veramente di scrivere canzoni, ma sei già riuscita a scrivere dei brani per il tuo nuovo progetto?

Ho un titolo per il mio prossimo album e alcune canzoni. È davvero eccitante pensare al prossimo mondo che sta nascendo per me. Amo semplicemente scrivere canzoni. Sto cercando di non mettermi troppa pressione addosso, voglio solo esplorare e divertirmi in questo momento.

Olivia Rodrigo: «Amo il pop punk e la musica emo, le persone hanno nostalgia di quella musica super emotiva»

Sei tornata in studio con Dan Nigro, il tuo principale collaboratore artistico per Sour? Vi sentite impegnati a lavorare di nuovo insieme su qualunque sia il prossimo progetto?

Amo lavorare con Dan, abbiamo una grande intesa. Condividiamo sempre le nostre idee e ci siamo ritagliati del tempo per lavorare insieme in studio. L’esplosione di Sour nel mondo era qualcosa con cui solo io e Dan potevamo relazionarci, e penso che questo ci abbia avvicinati. Mi fido molto di lui e mi piace molto la musica che stiamo facendo.

Il successo esplosivo di good 4 u sembra aver giocato un ruolo importante nello spingere il revival pop punk. Ti senti legata a questo genere?

Amo assolutamente il pop punk e la musica emo. Penso che più di ogni altra cosa le persone abbiano nostalgia di quei momenti super emotivi e meno raffinati nella musica, quindi l’aggressività del punk è davvero allettante.

Cosa ti rende più entusiasta della musica pop nel 2022?

Mi piace come stia diventando sempre più priva di generi. La musica pop può significare così tante cose diverse. Mi piace davvero sentire così tanti sapori diversi di questo genere in questo momento. Sono anche molto entusiasta delle cantautrici e di quanto onestamente e sinceramente stiano parlando. Questo è sempre di grande ispirazione per me. È così eccitante vedere le voci delle giovani donne essere ascoltate, apprezzate e celebrate nel modo in cui lo sono state ultimamente. Non vedo l’ora di fare il tifo per le mie coetanee e per le future generazioni di cantautrici.

Scrivere canzoni è diverso dopo drivers license? Sei ancora in grado di scrivere abbandonandoti in quel modo?

È sicuramente un’esperienza diversa scrivere un secondo album dopo aver avuto un debutto che è stato così ben accolto. Però scrivo ancora molta della mia musica nella mia camera da letto, e non credo che questa esperienza cambierà mai. Si spera che scrivere canzoni sarà sempre uno sfogo per me per elaborare i miei sentimenti prima di qualsiasi altra cosa.


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