Michael Bublè, arriva “Love”: «Dei brani per esporre la mia teoria sull’amore»

Il 16 novembre torna Michael Bublè con il nuovo album “Love”: «Una serie di brani che potessero fungere da brevi racconti per esporre la mia teoria sull’amore»
Michael Bublè - Love - 1
Michael Bublè – Love – 1

«La mia idea era quella di raccogliere una serie di brani che potessero fungere da brevi racconti per esporre la mia teoria sull’amore. C’è un filo conduttore da una canzone all’altra in quanto il disco espone una visione di questa cosa che chiamiamo “amore”, nelle sue varie sfaccettature». Parola di Michael Bublè, che oggi ha incontrato la stampa italiana per raccontare il suo nuovo progetto discografico di imminente uscita: Love, fuori il 16 novembre per Reprise Records / Warner Music.

Michael Bublè - Love - 2

Love (sulla copertina il titolo è rappresentato dalla semplice emoji di un cuore) arriva dopo una pausa di due anni e contiene nella versione standard undici classici della canzone d’amore – da My Funny Valentine a La Vie en Rose – più gli inediti Love You Anymore (scritta da Charlie Puth) e Forever Now.

«L’amore – ha detto Bublè, che ha co-prodotto Love insieme a David Foster e Jochem van der Saag – significa molte cose, è una parola che abbraccia tanti significati. Va a braccetto con dolore, sofferenza, tristezza, senso di mancanza, solitudine, speranza. Nel mio caso fare questo album è stato molto terapeutico». Soprattutto questo disco rappresenta l’approdo a una ritrovata libertà creativa e pace con se stesso: «Io voglio solo fare musica con le persone a cui voglio bene e nel modo che mi piace. Per la prima volta nella vita posso dire davvero onestamente che non mi interessa se quest’album venderà o meno, non so e non voglio sapere le mie posizioni in classifica. Non sono sui social, quindi non sto a contare i like. Nei momenti difficili mi sono promesso che sarei stato onesto con me stesso, con la mia famiglia, con i miei amici, con Dio. Ed eccomi qua».



Sulla vicenda del presunto addio alla musica (annunciato dal Daily Mail) e conseguente immediata smentita Michael ci tiene a fare definitiva chiarezza e non usa mezzi termini: «Sono dei coglioni. Come sapete, due anni fa a mio figlio è stato diagnosticato il cancro. Io e la mia famiglia facemmo delle dichiarazioni spiegando che avremmo voluto lasciare il nostro lavoro per stare vicino a nostro figlio. Così quel tabloid ha preso quelle frasi vecchie di due anni e le ha mischiate con altre citazioni decontestualizzate, solo per vendere più copie. Io capisco che quando sei un personaggio pubblico questo fa parte del gioco, si raccontano tante storie che non sono vere, ma in questo caso l’ho trovata davvero di pessimo gusto, persino per un tabloid».

Il legame fra l’uscita dei suoi album e il periodo natalizio è per Bublè un motivo d’orgoglio: «Non voglio liberarmi di questa cosa. È una bellissima cosa a cui essere legati, così positiva. Una volta mi preoccupavo di questo ma a un certo punto mi è stato tutto chiaro e ho capito che non mi importa più quello che gli altri possano pensare di me. Io vedo il mondo attraverso gli occhi dei miei figli, quindi con stupore: sono ancora capace di stupirmi delle cose. Non penso che piaccia alle persone con cui lavoro: magari vorrebbero che io fossi più duro, distaccato. Ma ho capito che questi sono gli aspetti di me che più mi piacciono. Amo il fatto di essere “accolto” nelle case di milioni di famiglie in tutto il mondo per una festività che significa così tanto».

Michael Bublè - Love - Cover
La copertina di Love

La tracklist di Love di Michael Bublè

1. When I Fall in Love (Edward Heyman/Victor Young)
2. I Only Have Eyes for You (Al Dubin/Harry Warren)
3. Love You Anymore (Charlie Puth/Johan Carlsson/Ilsey Juber/Scott Harris)
4. La Vie en Rose feat. Cécile McLorin Salvant (Edith Piaf/Louiguy/Marquerite Monnot)
5. My Funny Valentine (Lorenz Hart/Richard Rodgers)
6. Such a Night (Lincoln Chase)
7. Forever Now (Michael Bublé/Alan Chang/Tom Jackson/Ryan Lerman)
8. Help Me Make It Through the Night feat. Loren Allred (Kris Kristofferson)
9. Unforgettable (Irving Gordon)
10. When You’re Smiling (Mark Fisher/Joe Goodwin/Larry Shay)
11. Where or When (Lorenz Hart/Richard Rodgers)

Bonus tracks nella versione deluxe:
12. When You’re Not Here (Alfredo Le Pera/Carlos Gardel/Rolando Lattes/Sebastian Schon/Mario Battistella/Michael Bublé)
13. I Get a Kick out of You (Cole Porter)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo Precedente
Andrea Bocelli insieme al figlio Matteo. Il disco Sì ha debuttato alla #1 in Inghilterra: è record!

Andrea Bocelli è il primo italiano alla #1 nel Regno Unito con un disco di inediti

Articolo Successivo
pijamaparty 1 - _Claudia Cataldi _ the factory 2018 ©_

Guarda in anteprima il video di "PijamaParty" dei pijamaparty


Articoli correlati
Total
2
Share