Gayle, molto più di una hit: passato e futuro della cantante di “abcdefu”

La giovane cantautrice ha pubblicato un vero e proprio successo globale, ma il suo percorso inizia ben prima del 2021. Ecco qual è la sua storia
Gayle
Gayle, foto ufficio stampa

Gayle è una di quelle artiste che non potrete non aver sentito in questo ultimo periodo, soprattutto se siete assidui frequentatori di Instagram e TikTok. Noi vi abbiamo già raccontato qualcosa, nelle scorse settimane, in merito alla giovane cantautrice di Dallas, ma con base a Nashville, e sulla sua hit abcdefu.


Gayle, dall’amore per la musica alla firma con Atlantic Records

Quello che forse non saprete è che Gayle è stata scoperta nel 2018 da Kara DioGuardi, CEO di Arthouse Music Publishing, durante un evento pop-up di songwriting a Nashville. «Aveva questa presenza e questo portamento che non avevo mai visto in nessuna quattordicenne», ha detto DioGuardi a Billboard. «Mi ha colpito e, quando l’evento è finito, lei mi è rimasta impressa».


A soli 9 anni Gayle ha assistito al suo primo concerto, quello di Aretha Franklin, che ha cementato in lei il desiderio di fare la cantante. «Avere la passione per il canto e lo spettacolo era radicato nella musica di Aretha Franklin», ha raccontato la cantautrice a Billboard, citando anche Nina Simone e Julia Michaels come sue prime influenze musicali.

Un anno dopo, la cantautrice ha decido di studiare a casa per potersi dedicare con maggior impegno alla musica. Alla fine del 2018, Gayle ha firmato un contratto di registrazione e publishing con Arthouse.

Dopo essersi costruita un discreto seguito con singoli come Dumbass e Orange Peel, è stato il brano indie pop angosciante Z a darle ancora più visibilità. Il pezzo, caricato su un account YouTube coreano a maggio 2020, tradotto con i sottotitoli, ha raccolto più di 700mila visualizzazioni.

Come riportato da Billboard, il brano ha attirato l’attenzione del team coreano di Warner Music. E successivamente di Atlantic Records, che stava già aiutando DioGuardi con la distribuzione di Gayle negli USA. Infine, nel gennaio 2021 Pete Ganbarg, presidente della Atlantic, ha firmato Gayle per un contratto di registrazione con la stessa etichetta con cui firmò Aretha Franklin quasi 60 anni fa.

«Amo davvero lo sviluppo della Atlantic. Quando firmano un artista non dicono: “Pubblichiamo subito della musica”. Guardano il potenziale e dicono: “Vogliamo coltivare e costruire. Quando sarai pronta, cominceremo a far uscire la tua musica», ha raccontato Gayle a Billboard.

Il successo di abcdefu

È però di recente, ovvero negli ultimi mesi del 2021, che Gayle si è fatta conoscere in tutto il mondo grazie alla sua mega hit abcdefu. A dicembre, inoltre, la cantautrice ha segnato il suo primo ingresso nella Billboard Hot 100, quando proprio questo brano ha debuttato alla #51, raggiungendo in contemporanea la vetta della classifica Billboard dedicata agli artisti emergenti.

«Sento una quantità travolgente di gratitudine dalle persone che si rivedono nella storia che racconto nella mia canzone. Sto cercando di dare alle persone uno spazio sicuro dove poter essere arrabbiati. Dove poter elaborare le proprio emozioni», ha spiegato Gayle. «Voglio creare una cultura più aperta e tollerante verso i sentimenti».

Se però credete che Gayle sia solo questo vi sbagliate di grosso. A dirlo è anche Kara DioGuardi, colei che l’ha scoperta nel 2018: «Se pensate che lei sia solo “abcdefu” sarete molto sorpresi. Lei è molto più di una sola canzone».


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