Appena pochi minuti dopo aver concluso la sua elettrizzante performance con St. Vincent, Dua Lipa è tornata sul palco del 61° Grammy per ritirare il premio come Best New Artist.

Ma è stato prima che iniziasse la cerimonia di domenica sera (10 febbraio) che Dua Lipa ha vinto il suo primo Grammy per Electricity, in collaborazione con Silk City, ovvero Diplo e Mark Ronson, nella categoria Best Dance Recording. Era fuori di sé e non riusciva a contenere la gioia dopo quel trionfo. E la vittoria come Best New Artist è stata altrettanto commovente per la popstar inglese.

Dua Lipa ha esordito lodando le altre “incredibili” nominate per quel premio, tra cui Chloe x Halle, H.E.R., Margo Price, Bebe Rexha e Jorja Smith. «Suppongo che quest’anno ci sia stato un vero balzo in avanti!», ha dichiarato. Un rilancio diretto alle osservazioni del presidente della Recording Academy Neil Portnow dopo i Grammy del 2017 riguardo alla disparità di genere e alla mancanza di rappresentanza femminile nell’industria musicale.



Ha poi continuato ringraziando i suoi fan: «Voglio dire un grande grazie ai miei fan che mi hanno permesso di essere la migliore versione di me stessa!» e ha offerto parole di saggezza conquistata con fatica.

«Per tutti quelli che non hanno capito quanto sia speciale avere una storia diversa, uno background diverso, un nome che onora le proprie radici e che vogliono solo essere normali, qualunque cosa “normale” significhi, sappiate solo che non importa da dove vieniate, quale sia il vostro background o quello in cui crediate – non lasciate che questo intralci voi o i vostri sogni», ha dichiarato Dua Lipa. «Ve lo meritate, sono la prova che potete fare tutto ciò che vi viene in mente».