Ana Mena racconta “Mezzanotte”: «Dopo Sanremo è arrivato il momento di un brano da sola»

La cantante spagnola racconta il suo nuovo singolo, l’esperienza a Sanremo e la collaborazione dei sogni
Ana Mena
Ana Mena, foto ufficio stampa

Duecentomila ore ci ha fatto ballare in tempi non sospetti, portando Ana Mena a calcare il palco di Sanremo, da sempre sognato. La cantante spagnola, ormai amatissima anche nel nostro Paese, è tornata con Mezzanotte, la sua personalissima hit estiva prodotta da Andres Torres e Mauricio Rengifo e mixata da Tom Norris, con l’adattamento italiano del testo curato da Jacopo Ettorre.


Un brano nato “in un pomeriggio d’ottobre”, come ha raccontato Ana Mena durante l’intervista. «L’abbiamo finita in 40 minuti. Ho lavorato con due producer incredibili, che hanno prodotto Despacito e sono grandissimi in America Latina. La bella energia che è nata lavorando insieme ha dato vita a questo brano, che ha anche una versione spagnola, Las 12».


Abbiamo contattato telefonicamente la cantante per parlare del suo ultimo singolo, ma non solo. Ana Mena ci ha anche raccontato con chi le piacerebbe collaborare se potesse scegliere un artista, anche molto lontano dal suo mondo.

Ormai sei molto confident con l’italiano.

Abbastanza, sbaglio ancora (ride, ndr). Però ci tenevo a far uscire questo brano anche in italiano. Sono molto contenta perché credo ci sia quel lato estivo un po’ meno latino, più techno, sicuramente diverso dalle cose che ho fatto negli scorsi anni.

Volevi un po’ distaccarti dai tuoi precedenti brani estivi, per questo hai proposto un brano da sola?

Sì, anche se mi diverto tantissimo a lavorare con gli artisti italiani, ho imparato tantissimi grazie ai miei colleghi. Mi piaceva l’idea di iniziare a costruire un progetto da sola, dopo Sanremo mi sembrava fosse arrivato il momento giusto per farlo.

Ana Mena su Sanremo: «Un’esperienza che ripeterei, mi sono sentita accolta»

A proposito di Sanremo, a mesi di distanza, quale ricordo ti rimane di quell’esperienza?

Wow, un’esperienza bellissima. È stata una settimana intensa, una sfida per me, perché per la prima volta ho iniziato a fare interviste da sola, a capire gli scherzi e raccontare le mie esperienze. Soprattutto, ho presentato un brano da sola per la prima volta. Una vetrina importante che aspettavo da tanto tempo, visto che Sanremo è un festival che seguivo da casa e mi ha sempre emozionato, ancor di più essere lì! La ripeterei, mi sono sentita accolta.

Quindi ti senti ben voluta dal pubblico italiano?

Assolutamente sì. Avrò sempre parole di ringraziamento per il pubblico italiano, che mi ha accolta dal primo giorno, ancor prima che da Sanremo. Quando abbiamo iniziato a fare i brani in italiano non sapevo se fosse una casualità l’amore del pubblico o se sarebbe potuto continuare. Per fortuna è andata bene, il pubblico è stato sempre sincero nei confronti e mi ha fatto sentire a casa.

Ana Mena però è anche un’attrice e ti abbiamo rivisto tra i protagonisti di Benvenuti a Eden su Netflix. L’ultima volta che ci siamo viste me ne avevi parlato, ma la serie ancora doveva uscire.

Felicissima per l’esperienza e soprattutto di tornare a recitare. Ho iniziato quando avevo 11 anni, cercando di far tutto insieme alla musica, da sempre il mio primo obiettivo. Credo fossero quattro anni che non recitavo e sai, ogni tanto ti torna la voglia di farlo.

L’album a cui sta lavorando e la collaborazione dei sogni

Avevamo parlato anche del tuo prossimo progetto. Come procede?

Stiamo lavorando, anche se in questo momento mi trovo a metà di un tour tra Spagna e Italia che finirà a metà ottobre, quindi sta andando tutto più lentamente, ci manca un po’ il tempo. Comunque non ci fermeremo, abbiamo tante belle canzoni da far uscire, tra cui un brano che uscirà in inverno.

Ma ci saranno delle collaborazioni?

Speriamo di sì! Sicuramente sarà un album più personale, pop, a volte un po’ indie, queste saranno le vibes.

Un modo per raccontarti sotto una luce diversa.

Esatto, ci sono ancora tante cose che voglio comunicare al mio pubblico. Mi conoscete per le canzoni estive, che mi hanno dato tantissimo, ma vorrei raccontare tantissime altre cose.

Parlando di collaborazioni, sogniamo un po’: c’è un artista, anche molto lontano dal tuo mondo, con cui ti piacerebbe lavorare?

John Mayer.

Come mai?

Come mai? C’è qualcuno a cui non piace? Io lo adoro, è semplicemente un genio.

Guarda il video ufficiale di Mezzanotte di Ana Mena


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