Non solo Sottotono: le reunion che vorremmo nel 2021

L’annuncio di Tormento ha riacceso la speranza in possibili(?) clamorose reunion nel corso dell’anno, dagli Oasis ai Club Dogo
Gli Oasis in una foto stampa del 1996
Gli Oasis in una foto stampa del 1996

Tra le buone notizie portate dall’anno nuovo, c’è senz’altro il ritorno dei Sottotono. Il duo composto da Tormento e Big Fish si riunirà «prima di quanto immaginiate» per stessa ammissione del rapper, ospite nei giorni scorsi da SayWaaad. Annunci simili infondono una discreta dose di speranza in tutti gli appassionati in attesa del ricongiungimento dei propri gruppi preferiti. Purtroppo, come ben sappiamo, sono rarissimi i casi in cui le parti si ritrovano, soprattutto se è rimasta della ruggine nei rapporti. Ma sognare non costa nulla. Ecco sei reunion, più o meno improbabili, che ci farebbe piacere vivere nel 2021.

Oasis

Di recente Liam Gallagher ha teso una mano verso il fratello Noel, dicendosi ottimista riguardo ad una reunion degli Oasis nel 2021. «Succederà». L’evento sarebbe sensazionale, considerata la schiera di fan sparsi per tutto il mondo impazienti di un ricongiungimento tra i due fratelli dopo la rottura nel 2009. Ma, come ben sappiamo, le reunion si fanno in due. E di veleno ne è passato sotto i ponti.

Rapstar

Nel 2012 Fabri Fibra e Clementino diedero alla luce un joint album rimasto nel cuore di molti loro supporter. Si tratta di Non è gratis, pubblicato sotto lo pseudonimo Rapstar. FF aveva successivamente confermato che sarebbe uscito il sequel, Top Secret, di cui però si persero le tracce. Considerato che il rapper marchigiano uscirà molto probabilmente con l’album nel 2021, è forse più ragionevole aspettarsi una nuova collaborazione tra i due in un brano. I feat, d’altro canto, non ce li hanno mai fatti mancare. Ma c’è chi continua a sperare in qualcosa di più.

Kids See Ghosts

Il gioiellino confezionato da Kanye West e Kid Cudi, parte di una serie di pubblicazioni di progetti in 7 tracce targata Ye, dovrebbe avere un seguito. Anzi, più di uno, stando alle parole dello stesso Cudi. Chissà… Che sia questo l’anno buono per Kids See Ghosts 2?

Blur

La suggestione di una reunion dei Blur l’ha lanciata direttamente Dave Rowntree: «Non vedo l’ora che questo dannato virus finisca per tornare a suonare là fuori». Niente di strano in queste parole, se non fosse che siano state scritte dal musicista su Twitter sotto ad un vecchio video della band, condiviso sul suo profilo. L’uscita è stata prontamente ricollegata dai fan a quella di Damon Albarn, che lo scorso settembre aveva ammesso che gli piacerebbe tornare a suonare con il gruppo.

Take That

Inevitabile tornare sui Take That nei giorni in cui il biopic su Robbie Williams sta prendendo spazio sulle prime pagine dei media musicali. D’altro canto le dichiarazioni di Gary Barlow rilasciate al Daily Mirror fanno ben sperare in una reunion: «Penso proprio che ci sarà».

Club Dogo

A costo di far scendere una lacrimuccia a tutti i dogofieri, impossibile non menzionare lo storico collettivo milanese. Le possibilità di rivedere insieme Guè Pequeno, Jake La Furia e Don Joe sembravano leggermente in rialzo negli ultimi tempi, in seguito a qualche scambio via social tra le parti che sapeva di riavvicinamento. Tuttavia, alla luce del chiacchierato botta e risposta a distanza tra Guepek e Jake nel 2020, la reunion sembra ancora lontana. Soprattutto con i live fermi. Risentire i Dogo insieme sarebbe bellissimo, ma mai quanto rivederli sullo stesso palco.

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